SODA CAUSTICA AL BAR: E’ GRAVE CAPO PROCURA FROSINONE
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 13 MAG – Dopo aver preso un cappuccino ha
chiesto un bicchiere d’acqua e le è stata servita per sbaglio
della soda caustica in un bar di Frosinone dove ogni mattina fa
colazione. E’ la brutta avventura capitata stamani al
procuratore capo della Procura di Frosinone, Margherita Gerunda,
70 anni, ora ricoverata in gravi condizioni nel policlinico
Gemelli di Roma. La donna, che si è sentita male con forti
bruciori allo stomaco, avrebbe subito gravi danni all’esofago.
Il contenuto della bottiglia dalla quale è stato versato il
liquido bevuto dal magistrato, con tutta probabilità soda
caustica, sarà ora esaminato dagli ispettori della Asl di
Frosinone.
I titolari del bar si sono chiusi nel silenzio, ma in una
nota affidata al loro avvocato Nicola Ottaviani hanno espresso
"profonda solidarietà personale ed umana" al magistrato
sottolineando che "una combinazione di una serie di elementi
imprevedibili ed assolutamente eccezionali ha generato un
assurdo incidente che contrista e addolora".
Auguri di pronta guarigione sono stati espressi dal Csm al
procuratore di Frosinone da parte del vice presidente Nicola
Mancino, aprendo la riunione pomeridiana del plenum.
Gerunda, ligure di nascita, è procuratore capo della Procura
della Repubblica di Frosinone dal 23 marzo del 2004. Laureatasi
a Genova nel 1963, due anni dopo ha fatto il suo ingresso in
magistratura. La sua prima destinazione è stata la Pretura
penale di Torino dove è rimasta per due anni prima di approdare
alla procura della Repubblica del capoluogo piemontese. Nel 1970
é stata trasferita alla Procura di Roma dove ha lavorato per 20
anni. Negli anni ’90 e’ stata sostituto procuratore generale
presso la Corte d’Appello di Roma con delega sui procedimenti
che riguardano il tribunale dei minori.
Si è occupata, tra le altre cose, di omicidi, sequestri di
persona, terrorismo, criminalità organizzata e spaccio
internazionale di stupefacenti. E’ stata, inoltre, consulente di
commissioni bicamerali parlamentari, come quella per Telekom
Serbia e docente all’Accademia superiore del Ministero
dell’Interno, alla Scuola superiore della Pubblica
Amministrazione e alla Scuola allievi Carabinieri.
Non è la prima volta che nel Lazio si verificano casi di
intossicazione da parte di persone che hanno bevuto una sostanza
tossica scambiata per acqua minerale. Il 18 maggio del 2003
Mariella Milani, giornalista del Tg2, rimase ustionata
all’apparato digerente dopo avere bevuto un sorso di soda
caustica, che le era stata servita, come acqua, in un ristorante
a Fregene, vicino a Roma. Sempre a Frosinone, invece, nel maggio
del 1994 la moglie del titolare di un bar subì gravi ustioni
alla gola per avere bevuto da una bottiglia d’acqua minerale
sigillata e prelevata dal deposito del locale del marito.
Preoccupazione è stata espressa dal Codacons che spiega di
aver più volte denunciato il problema dal 2002 per casi
verificatasi in vari bar e ristoranti. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
- SANITA'
