Prime disdette (senza penali) per i viaggi diretti in Messico
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fonte:
- La Sicilia.it
Altro che Messico e Nuvole, come cantava Paolo Conte. Messico e guai. O meglio, Messico e interminabili ore di attesa per sapere in quale paese finirà – se arriverà – la luna di miele. A meno di due giorni dal matrimonio, l’ultima cosa che una coppia di futuri sposi vorrebbe sentirsi dire è «il vostro viaggio di nozze è in pericolo. Anzi, è proprio pericoloso». E’ successo a Mimmo e Ida, che venerdì notte hanno iniziato un piccolo «calvario di miele» concluso solo alla vigilia delle nozze. Quando hanno ricevuto una risposta definitiva dalla propria agenzia di viaggi: «La Farnesina sconsiglia viaggi in tutto il Messico ed è possibile la rinuncia ai viaggi senza incorrere a penali».
Le disdette per il Messico iniziano ad arrivare da tutte le parti d’Italia, anche in Sicilia si registrano i primi casi e il loro è il primo a Catania. «Bella sfortuna! – brontola Mimmo Polizzi – non capita decisamente tutti i giorni di organizzare un viaggio di nozze. Saremmo dovuti partire il 3 maggio, ma venerdì notte la scoperta». E la futura sposa Ida Caudullo aggiunge: «Stavano ascoltando il telegiornale di mezzanotte quando sentiamo la notizia. Febbre suina, Messico coinvolto, mascherine sul viso, decine di persone morte. Entriamo un po’ nel panico».
Lunedì, dunque la corsa in agenzia e l’inizio di infinite discussioni, telefonate al tour operator, alla Farnesina, alle associazioni di viaggiatori, persino al Codacons. «Il rischio paventato all’inizio – spiega ancora Mimmo Polizzi – era quello di non ricevere nemmeno un euro di rimborso dal tour operator, se non addirittura la penale del 100%. Le ragazze dell’Agenzia, comunque, sono state estremamente disponibili e ci hanno assistito.
«I bollettini della Farnesina si susseguivano di ora in ora, ma è stato alle 14 di martedì che è arrivato quello definitivo – spiega l’agente di viaggio Mariaconcetta Morelli – in cui si leggeva che la Farnesina ha esteso a tutto il territorio messicano la raccomandazione ad evitare i viaggi "non strettamente necessari". I clienti non perderanno nulla. Per noi questo è stato il primo caso di rinuncia a causa dell’epidemia».
Intanto anche l’Assoviaggi annuncia che è possibile rinunciare ai viaggi in Messico senza incorrere a penali.
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