Maltempo/ Codacons: Milano in tilt, chiedere i danni
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fonte:
- TM News
Milano, 29 apr. (Apcom) – La classe politica milanese non è capace di risolvere il problema dell’esondazione del Lambro e del Seveso, che ogni volta che piove allagano le vie della città. A denunciare la situazione il presidente del Codacons,Marco Maria Donzelli. "Possibile che gli abitanti di Viale Zara ad ogni temporale debbano nuotare nell’acqua? – prosegue Donzelli -. Non si contano più le segnalazioni di disagi degli automobilisti costretti ad attraversare fiumi d’acqua, non solo in corrispondenza dell’esondazione dei fiumi, ma anche nei sottoponti e lungo le statali. Strade che invece di essere fatte a gobba d’asino, per consentire il regolare deflusso dell’acqua, sono fosse che consentono la formazione di veri e propri acquitrini che bloccano le ruote dei veicoli, causando incidenti". Fioccano anche le segnalazioni di buche e voragini aperte nell’asfalto, asfalto – denuncia il Codacons – di pessima qualità, che si scioglie come burro a ogni temporale. Per la linea verde in tilt, invece, per quanto l’Atm non sia responsabile del blocco della linea, è invece responsabile del pessimo servizio sostitutivo che ha creato non pochi problemi ai pendolari che si dovevano recare a Cascina Gobba. Il Codacons invita quindi chi ha subito danni alla vettura a chiedere un risarcimento all’ente proprietario della strada che non potrà sostenere la tesi del caso fortuito, "visto che gli allagamenti sono una costante, nota ormai da anni".
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