Non da tregua il maltempo
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fonte:
- Il Messaggero
Non da tregua il maltempo. Pioggia e disagi, soprattutto per la circolazione stradale. Molti i quartieri, dal centro alle periferie, dove il traffico è stato paralizzato dalle strade allagate, dalle buche e dai rami spezzati. Problemi per gli automobilisti soprattutto sul grande raccordo anulare, in via Ostiense, via Colombo, via Tiburtina, via Nomentana, via Salaria e sulla Pontina. E sempre il maltempo sta mettendo a dura prova il lavoro dei vigili del fuoco che hanno effettuato oltre duecento interventi in quasi tutta la città per rimuovere alberi e rami caduti, ma anche insegne e cartelloni pubblicitari divelti dal vento. Per lo stesso motivo, il XII Dipartimento ha inviato una squadra per rimuovere il pilone di un cartello della segnaletica stradale che, a causa del forte vento, è stato danneggiato, nel tratto di strada sulla Tangenziale Est, fra ponte Lanciani e Batteria Nomentana. Mattinata d’inferno anche per migliaia di automobilisti intrappolati sulla A24, in prossimità della barriera Roma Est. L’intenso traffico e la pioggia battente hanno infatti causato un ingorgo di dimensioni considerevoli. «Il tutto – sottolineano dal Codacons – aggravato da informazioni carenti o addirittura sbagliate fornite ai caselli. Presso il casello di Tivoli, ad esempio, si comunicava agli utenti la presenza di code a tratti. Proprio in relazione alle informazioni carenti, sbagliate o inesistenti fornite sulla A24, i cittadini coinvolti nel blocco hanno raccolto le firme per avviare, una maxi causa di risarcimento danni nei confronti di Strade dei parchi spa, gestore della tratta». Per il maltempo sopralluogo al Foro Romano. «Chiamerò il soprintendente archeologico Bottini per fare d’urgenza un sopralluogo sul Foro romano per verificare che la Cloaca Maxima non abbia esondato di nuovo», ha tenuto a sottolineare il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro. «È necessario verificare se non si stiano verificando di nuovo i problemi recentemente avvenuti – continua Giro – Dobbiamo vedere se non sia di nuovo necessario chiudere la Domus Aurea perché allagata, oppure la Domus di Livia al Palatino». Per il maltempo ci sono stati disagi anche per i voli: lievi ritardi nella partenza e arrivo dei voli e un aereo dirottato da Ciampino a Fiumicino. E come se non bastasse a Ciampino, segnala il Movimento difesa del cittadino, vengono usati cestini della carta per raccogliere l’acqua piovana infiltrata dal soffitto in alcune sale d’attesa dell’aeroporto romano. Ma è stata la caduta degli alberi a richiedere l’impegno maggiore, di vigili del fuoco e forze dell’ordine. Come in via Predoso, a Monte Mario, dove un grosso pino si è abbattuto su una casa impedendo l’accesso degli inquilini per molte ore. Stesso problema anche in via Ostiense e poi in via Trionfale dove un albero si è letteralmente appoggiato su un muro impedendo il passaggio di pedoni ed auto. Sempre sulla Trionfale, a largo Cervinia, un albero è caduto nei giardinetti solitamente frequentati di giorno da mamme e bambini. E in via De Amicis, tra via della Camilluccia e viale dello stadio Olimpico, un "pezzo" di collina, franata alcune settimane fa, ha "inghiottito" per ore l’abbondante pioggia senza che fossero compiuti interventi di consolidamento. La frana, che s’affaccia su una curva a gomito, è segnalata solo da fragili transenne e nastro plastificato. Al centralino della polizia sono arrivate oltre 1.600 chiamate di soccorso a persone e segnalazioni di danneggiamenti. In via Muccia, un uomo ha chiesto aiuto perché un albero era caduto sulla sua auto ed era rimasto intrappolato nella vettura. La pioggia battente ha causato molti danni anche al manto stradale. Una voragine si è aperta in via Appia Pignatelli. Cedimento del manto stradale in via Prenestina all’altezza del chilometro 1064 in direzione centro, in via Pontina al chilometro 19 in direzione sud e in via Zavatterello.
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