28 Aprile 2009

In fila per i rimborsi dell’Iva sulle bollette

ì FUCECCHIO ASSALTO, a Fucecchio, a Codacons l’associazione di tutela dei consumatori che ha un suo sportello attivo ogni lunedi dalle 16 alle 19 in corso Matteotti, presso la Misericordia, in questo caso per chiedere assistenza per il rimborso dell’Iva sulle bollette della Tia, la tariffa d’igiene ambientale. La notizia di un diritto al recupero dell’imposta è stata infatti divulgata recentemente creando anche qui non poco scompiglio. E come spiega la responsabile dell’associazione, avvocato Sabrina Ramello, la questione è ancora tutta da verificare: "Se si tratti, cioè, di un’entrata tributaria o di un corrispettivo per un servizio del quale fruiscono i cittadini, è da vedere. Perché nel primo caso non dovrebbe esserci l’aggravio dell’Iva, mentre nel secondo l’esenzione dalla tassa riguarderebbe soltanto l’aggio che viene dato al concessionario dell’affido dell’esazione della Tia". Una sentenza della Cassazione, la 17526/2007, avrebbe riconosciuto il carattere tributario della tariffa e su questa base si potrebbe effettuare il ricorso per chiedere il rimborso dell’imposta teoricamente non dovuta anche se l’esito è tutt’altro che scontato. L’avvocato Ramello suggerisce a chi vuol iniziare la procedura a valutare i propri diritti dopo aver esaminato bene le bollette, anche utilizzando l’e mail: [email protected] per ridurre le attese e velocizzare l’accesso e le risposte.  Codacons riceve, pero’, anche numerosissime richieste d’aiuto per la rescissione di contratti telefonici, peraltro irregolari, con società che erogano servizi come la luce o il telefono e che non risultano, a conti fatti, convenienti.
 

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