Caos bollette, via libera al piano di rateizzazione
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fonte:
- La Stampa
AOSTA Due pagine per mettere nero su bianco un accordo tra Vallenergie e le associazioni dei consumatori sulla vicenda delle bollette elettriche recapitate in ritardo. Ieri mattina, dopo un confronto con l’amministratore delegato Mario Fadda, la sigla da parte di Adiconsum, Adoc, Avcu, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori. «Un incontro positivo – dice Bruno Albertinelli di Federconsumatori – non è stato possibile fare un protocollo d’intesa, perché Vallenergie ci ha spiegato che è una possibilità prevista solo per Comuni e Regioni. E’ stato predisposto un verbale di accordo». Dice Orlando Navarra, presidente della Casa del Consumatore Valle d’Aosta: «La società elettrica non si è nascosta dietro a un dito, ammettendo che i problemi esistono. L’impegno comunicato è tornare alla normalità entro luglio». Aggiunge Navarra: «Il problema dei ritardi, secondo quanto ci è stato comunicato, riguarda il 10 o 12 per cento dei clienti Vallenergie su un totale di 105 mila utenti», cioé dodicimila persone circa. Nell’accordo, si legge che «tutti i clienti che ne faranno richiesta potranno dilazionare i pagamenti delle bollette, emesse in ritardo e non ancora pagate, con un piano di rateizzo». Si legge ancora nel testo del verbale: «Nel caso si verificassero problemi sul piano di rateizzo, i clienti potranno rivolgersi agli sportelli Vallenergie o alle sedi delle associazioni dei consumatori che hanno firmato l’accordo». In questi mesi sono emersi problemi causati dal cumulo di fatture, recapitate insieme e in alcuni casi con cifre elevate. Nel caso di invio simulataneo di bollette arretrate con importi superiori a duecento euro (per i contratti domestici) o di cinquecento euro per i clienti degli altri contratti, «viene posticipata di 20 giorni la scadenza della fattura – si legge ancora nell’accordo – per un totale di 40 giorni di rinvio rispetto alla data della fattura». Questa decisione è stata presa per risolvere un altro problema, quello di chi aveva la domiciliazione bancaria. «Nella fattura – si legge ancora nell’accordo – ci sarà una comunicazione con la quale i clienti saranno informati sulla possibilità di rateizzazione». La lettera ricorderà anche che «chi è domiciliato bancario e postale dovrà provvedere personalmente a comunicare al proprio istituto di credito l’eventuale sospensione del pagamento». Nel caso esistano contestazioni sulle letture dei contatori, «Vallenergie valuterà i singoli casi procedendo a un’eventuale rettifica». Ieri Vallenergie ha firmato la convenzione con la Regione per il contributo del 30 per cento (ma sulla componente di generazione, pari al 60 per cento del totale) retroattivo al 1° gennaio 2008 e previsto da una legge regionale per tutte le utenze prima casa dei residenti in Valle.
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