Berlusconi: faremo di più
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fonte:
- Gazzetta di Reggio
Gli obbligazionisti Alitalia minacciano azioni legali Berlusconi: faremo di più
ROMA. I risparmiatori che comprarono obbligazioni Alitalia sono sul piede di guerra e il governo cerca di parare il colpo. La società di gestione del risparmio Anima ha cercato l’adesione di altri possessori di bond per una azione di responsabilità contro il Tesoro per come ha gestito da azionista il salvataggio di Alitalia. Ma il Tesoro (62% con 715 milioni), lunedì, non presentandosi all’assemblea degli obbligazionisti, l’ha fatta saltare per consentire «un approfondimento», dice Berlusconi, e cercare una soluzione migliore nonostante «il momento difficile». Finora aveva previsto un rimborso del 32,5% ma con un tetto massimo di 100mila euro per obbligazionista, non cash ma in titoli di Stato scadenza dicembre 2012. Ora c’è un impegno a fare di più: «Raccogliendo sollecitazioni da più parti pervenute – dice Berlusconi in una nota – ho messo allo studio l’ipotesi di elevare, soprattutto per i piccoli risparmiatori, le misure dell’intervento statale già disposte a favore degli obbligazionisti Alitalia». Il Codacons chiede rimborsi al 100%. Per Anima il tetto dei 100mila euro penalizza i fondi, una «discriminazione» che colpirebbe anche i piccoli obbligazionisti che non hanno acquistato personalmente bond ma si sono affidati ad un investitore istituzionale. Il Pd chiede rimborsi integrali per tutti i risparmiatori: il governo «si assuma in pieno le responsabilità di una privatizzazione iniziata male e finita peggio», dice Michele Meta.
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