19 Aprile 2009

L’invasione delle parti civili Il gup decide su 460 posizioni

Domani l’udienza. Sono previste anche altre richieste di enti privati

FERRARA. Alla prima udienza del processo Coopcostruttori si è assistito alla invasione del popolo dei trolley: gli avvocati di parte civile che trasportavano valigie contenenti le costituzioni di parte civile delle centinaia di risparmiatori beffati dla crac. Domande di costituzione su cui il giudice Monica Bighetti dovrà decidere in merito all’accolgimento o al rigetto, nell’udienza di domani. Si tratta di 460 domande presentate all’udienza del 23 marzo scorso e che saranno al centro dell’udienza di lunedì prossimo. Il numero maggiore di domande è rappresentato dai risparmiatori e dagli ex dipendenti che sono legati al Carspac2/Codacons, rappresentati dall’avvocato Bruno Barbieri: sono 350 le domande presentate e proprio il legale con i suoi colleghi aveva «invaso» l’aula del tribunale coi trolley contenenti i documenti cartacei. Per quanto riguarda invece il Carspac1, rappresentato dagli avvocati Amati e Massani, sono 63 le domande depositate all’ufficio del giudice Bighetti: si tratta dei risparmiatori del Comitato storico, il cui portavoce Valerio Cellini compare anch’esso nella richiesta di costituzione. Oltre a questi occorre contare tra le richieste di parte civile, depositate, da diversi enti publbici e privati (cui si aggiungeranno nuove domande). Partiamo dalla «nuova» CoopCostruttori, per i tre commissari, costituita con l’avvocato Titta Madia. Poi la Provincia di Ferrara e Comune di Argenta (avvocato Caniato), Consorzio Bonifica di Paestum (avv.Perna), la Banca Ifis, (avv. Rasoli), un’altra 50ina di risparmaitori truffati assistiti dai legali Maruzzi, Marcello, Azzalli e Schittar, la finanziaria Cofiri, Banca di Paicenza, società Cetis, e la ditta Fara di Sciacca, artigiano contro cui è stata attivata anche revocatoria.

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