Si riapre il dossier sui bond Alitalia
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fonte:
- Milanofinanza.it
Bond Alitalia, il dossier si può riaprire. Di fronte alla protesta montante di migliaia di obbligazionisti traditi e alle prime aperture di autorevoli colleghi di partito, scende in campo direttamente un componente dell’esecutivo che ha più titolo a parlare: il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli. E, parlando con MF-Milano Finanza, lancia un chiaro messaggio al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, affinché aumenti la quota prevista per i rimborsi. Certo, bisogna ammettere che di questi tempi è difficile per qualunque componente del governo spiegare pubblicamente perché lo Stato italiano non è in grado di onorare un debito di 270 milioni di euro. Matteoli ci prova. Tanto più adesso che, sull’onda della protesta lanciata proprio sulle colonne di MF-Milano Finanza, iniziano a piovere i ricorsi (è di ieri l’iniziativa del Codacons al Tar del Lazio contro la legge entrata in vigore l’8 aprile, «che consente uno scambio truffa delle obbligazioni Alitalia»). Ecco perché, pur trincerandosi dietro l’insufficienza delle risorse pubbliche a fronte di tutte le esigenze, Matteoli lascia trapelare che l’ultima parola sulla vicenda dei bond Alitalia emessi nel 2002 non è ancora stata detta.Domanda. Signor ministro, il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che ha la sua stessa provenienza politica (An), ha sostenuto che bisognerà tutelare meglio i risparmiatori. Che cosa ne pensa?Risposta. Penso che abbia ragione. La riflessione andrebbe riaperta, ma come tutti sanno c’è anche un problema non indifferente che riguarda le risorse finanziarie che le emergenze note a tutti non hanno contribuito a migliorare. Una situazione che ci raccomanda cautela e di non rilasciare facili promesse.D. Eppure Gasparri dice che vuol verificare di persona con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, se è possibile alzare almeno al 50% la quota di indennizzo per i possessori dei bond Alitalia. C’è forse un’azione concordata in alcuni settori della maggioranza per far partire un’iniziativa parlamentare in tal senso?R. Se il presidente Gasparri ne ha parlato preventivamente con qualcuno nella maggioranza, o nel governo, di certo non lo ha fatto con me. Tuttavia, la questione è sul tappeto e io stesso incontrerò in settimana Tremonti per compiere le valutazioni necessarie.D. Una bella notizia per i bondholder di Alitalia. Si tratta di un incontro interministeriale appositamente dedicato al loro problema?R. No, come da prassi affronteremmo insieme varie questioni, fra le quali c’è anche questa delle obbligazioni della vecchia Alitalia.D. Una vicenda che non sembra essersi chiusa con il via libera definitivo al decreto incentivi che ha varato il rimborso-bonsai. Quando il governo ha deciso di dare il via libera alla norma, la soglia della copertura finanziaria fissata in appena 100 milioni di euro rappresentava davvero quanto si poteva fare?R. Il confronto all’interno della maggioranza e del governo è stato lungo e difficile. Ma mi sento di poter dire che la soluzione trovata rappresenta davvero quanto il governo, allora, poteva fare. Ora ne riparleremo con Tremonti e vedremo di rivalutare la questione dei rimborsi previsti per i bond Alitalia.
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