14 Aprile 2009

Il Codacons ha offerto l’assistenza legale dei propri legali agli albergatori e alle strutture turistiche di tutta la Versilia

 Roma. Anche ieri il maltempo sta condizionando le gite fuori porta dei siciliani per le tradizionali scampagnate all’aperto. Pioggia a Palermo, a Siracusa, a Trapani e ad Agrigento, qualche spiraglio di sole invece a Catania. Una tromba d’aria nel Ragusano ha causato gravi danni alle serre di Scicli. Sull’Etna è ricomparsa la neve, mentre ai piedi del vulcano sono numerose le persone che sfidando le condizioni atmosferiche hanno organizzato barbecue nelle aree attrezzate. Poca gente nel parco della Favorita a Palermo, meta tradizionale per i palermitani che festeggiano la pasquetta all’aperto. Il maltempo, inoltre, ha provocato disagi nei collegamenti con le isole minori. Lampedusa e Pantelleria sono isolate, con le navi rimaste ormeggiate nei porti di Trapani e Porto Empedocle. Da Trapani è regolarmente partito, invece, il traghetto per Favignana. Nessun problema per le Eolie, con aliscafi e traghetti che partono come da programma da Milazzo. Interrotti i collegamenti tra Palermo e Ustica. Scoraggiato forse proprio dal maltempo (freddo, pioggia, vento in molte parti d’Italia, soprattutto al sud), il turismo del ponte di Pasqua non ha brillato ma ha comunque tenuto. Ed ieri, Lunedì dell’Angelo, è stata in gran parte rispettata la tradizione che privilegia la scampagnata fuori porta. Otto milioni, per l’Osservatorio di Milano, gli italiani che hanno fatto una gita fuori porta. Si prevede per stasera il rientro di 5,5 milioni di italiani, il 70% da seconde case o da case di parenti ed amici. Oltre due milioni e mezzo gli italiani (per l’associazione dei pubblici esercenti, Fipe) che sono andati al ristorante mentre un milione (per la Coldiretti) i pasti serviti negli agriturismi nei due giorni di festa. Sul week end pasquale ha pesato il maltempo, ma a volte le previsioni si sono rivelate errate. Come a Rimini, come hanno denunciato gli albergatori, dove le previsioni «sono state deleterie per alcune prenotazioni, mentre poi il tempo è stato ideale». Previsioni sbagliate in Versilia, dove era atteso il maltempo, ed invece la temperatura ha superato i 20 gradi regalando così giornate praticamente estive. E potrebbero essere decise nei prossimi giorni, dice il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, dopo «il periodico incontro con il coordinamento delle associazioni di categoria turistico-commerciali viareggine», le eventuali iniziative, «fino alla richiesta di danni», per le errate previsioni meteo che avrebbero convinto alcuni turisti a rinunciare al ponte pasquale in Versilia.  Il Codacons ha offerto l’assistenza legale dei propri legali agli albergatori e alle strutture turistiche di tutta la Versilia, danneggiati dalle errate previsioni meteo nella zona, che hanno prodotto un drastico calo di presenze e introiti. Ma il maltempo c’è stato. In Basilicata, pioggia e vento hanno fatto registrare un basso afflusso di turisti. Nonostante il maltempo in alcuni casi, i turisti non hanno rinunciato alla gita. Come il centinaio di persone che anche in presenza di vento freddo e mare agitato sono partite comunque da Termoli alla volta delle isole Tremiti. In Calabria, invece, per via del freddo e della pioggia molte gite sono state annullate ed anche la circolazione stradale è stata limitata. In Veneto, le località marine, come Jesolo e Caorle, hanno aperto gli stabilimenti: i turisti non sono mancati. Pienone di turisti ad Ischia, nonostante il tempo incerto; sull’isola di Capri si stima invece un calo del 40% di presenze, ma non sono mancati i vip. La Sardegna – nonostante lo stato di allerta per le esondazioni – è stata presa d’assalto dagli stranieri ed anche se il tempo annunciato non faceva presagire niente di buono, ieri il sole è stato generoso. Cielo coperto sulla capitale. Pochi i romani che hanno fatto la tradizionale gita fuori porta: scarso il traffico anche sulle vie consolari; gran folla di turisti stranieri invece a Roma. In Campania, traffico intenso e una gran richiesta di visite al Museo archeologico di Ercolano. Milano, graziata dal bel tempo, ha riempito parchi e musei. Purtroppo non sono mancati gli incidenti stradali. Un giovane è morto ed altri tre sono rimasti feriti a Cassano Ionio (Cosenza). A Manciano, in provincia di Grosseto, una donna è morta a seguito di uno scontro con un automobilista che è risultato positivo al test sull’uso di droghe.
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