31 Marzo 2009

INFLAZIONE: CONSUMATORI, FINO A 560 EURO IN PIU’ PER MANGIARE

INFLAZIONE: CONSUMATORI, FINO A 560 EURO IN PIU’ PER MANGIARE 
 

(AGI) – Roma,31 mar. – Quest’anno ogni famiglia potrebbe spendere fino a 560 euro in piu’ per mangiare. E’ la stima delle associazioni dei consumatori. Secondo il Codacons, la discesa dell’inflazione a marzo "e’ solo tecnica, considerato che su base mensile i prezzi continuano ad aumentare dello 0,1%" e che nel settore alimentare "si impennano al ritmo del 3%". E’ quest’ultima la voce che, secondo l’associazione dei consumatori, "dovrebbe mettere in allarme il Governo. Se, infatti, questo dato si mantenesse fermo a tale livello per tutto il 2009, si determinerebbe un ulteriore aumento della spesa alimentare delle famiglie italiane di 144 euro, che sommati ai 300 euro gia’ determinati dagli effetti che gli aumenti del 2008 avranno sul 2009 (nell’ipotesi di prezzi costanti), porteranno le famiglie italiane ad avere complessivamente una spesa alimentare nel 2009 di 444 euro in piu’ rispetto al 2008. Inoltre – spiega ancora il Codacons – come dimostrano i dati resi noti sempre oggi dall’Istat rispetto alle vendite del commercio fisso al dettaglio per il gennaio 2009, la domanda sta calando. La dimostrazione viene dal valore delle vendite dei prodotti alimentari che ha registrato una variazione congiunturale negativa dello 0,3% di tutta evidenza. Quindi, a fronte di una recessione e di un calo dei consumi, i prezzi dovrebbero scendere e non continuare a salire, per quanto a un ritmo inferiore". Per Federconsumatori e Adusbef i dati dell’Istat "sono l’ennesimo segnale di una situazione estremamente grave, poiche’ tale riduzione avviene a fronte della forte contrazione dei consumi e della drastica diminuzione del potere di acquisto delle famiglie, che non accennano ad arrestarsi". Nonostante i prezzi alla produzione continuino a calare vertiginosamente, secondo le due associazioni, "questo non si rispecchia affatto sui prezzi al consumo", in particolare del petrolio, del grano e della carne. Tutto cio’ dimostra come, spiegano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, "all’interno della filiera, esista un meccanismo speculativo non piu’ tollerabile. Le famiglie italiane, intanto, continuano a subirne le conseguenze e, se si continuera’ cosi’, si trascineranno dietro, anche per il 2009, un maggior costo per l’alimentazione di ben 564 euro all’anno". Anche per Carlo Pileri dell’Adoc "e’ paradossale e fortemente contraddittorio che, nonostante gli ultimi mesi di calo progressivo dell’inflazione, il livello dei prezzi degli alimentari continui a aumentare. Riteniamo sia in atto una forte e odiosa speculazione a danno delle famiglie, che le priva di un possibile risparmio a fine anno di 2mila euro, circa 180 euro al mese".

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