29 Marzo 2009

FERROVIE: CODACONS, 1.650 EURO RISARCIMENTO A UTENTE CHE VIAGGIO’ AL FREDDO

 
      Roma, 29 mar. – (Adnkronos) – "Un passeggero del treno
Roma-Latina che il 18 marzo del 2006 viaggio’ su una carrozza fredda e
senza riscaldamento, si e’ visto riconoscere un risarcimento danni dal
Giudice di Pace di Roma, che ha condannato Trenitalia a indennizzare
l’utente con complessivi 1.650 euro tra risarcimento e spese legali".
A riferirlo e’ il Codacons sottolineando che "Trenitalia e’ stata
cosi’ condannata a risarcire il passeggero con 350 euro, oltre alle
spese legali complessivamente pari a 1300 euro".
      "Il Giudice, nella sentenza, -prosegue il Codacons- ha inoltre
attaccato duramente Trenitalia ‘disponendo la pubblicazione della
sentenza, a cura del Codacons e a spese di Trenitalia, sui quotidiani
Il Sole 24 ore, La Repubblica e Il Mattino’ e ‘ordina a Trenitalia di
adottare tutte le misure idonee ad eliminare gli effetti dei danni
derivati e derivanti dalle inadempienze lamentate’".
      "Il fatto -ricoda il Coordinamento delle Associazioni per la
Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori- e’
accaduto il 18 marzo del 2006 quando un cittadino romano, le cui
iniziali sono C.R., prese l’Intercity Plus delle ore 8:27, diretto a
Latina. Salito a bordo del convoglio si sistemo’ nella carrozza n.10,
nella quale era stato assegnato il suo posto. Il passeggero, appena
iniziato il viaggio, si accorse subito che i riscaldamenti erano fuori
uso e tento’, per far fronte al freddo patito a bordo, di passare in
un’altra carrozza. Tentativo pero’ inutile, visto che le porte
intercomunicanti erano bloccate"."Impossibile per tutta la durata del viaggio
-ricorda ancora il Codacons- fu anche reperire il personale in
servizio sul treno, che non effettuo’ nemmeno il controllo dei
biglietti. C. R. fu costretto allora ad affrontare l’intero viaggio
senza riscaldamenti, in una carrozza estremamente fredda, subendo
evidenti disagi e uno stato di stress enorme".
      L’utente si rivolse allora al Codacons, "chiedendo assistenza
legale, e tramite l’associazione avvio’ una causa di risarcimento
dinanzi al Giudice di Pace di Roma. Nella motivazione della sentenza,
il giudice Margherita Deffenu -aggiunge il Codacons- scrive:
‘Probabilmente, dando per certo l’avvenuto intervento immediato di
riparazione e di manutenzione richiesto alla stazione operativa di
Roma e da questa assicurato, il personale responsabile del servizio
non ne ha poi verificato l’esito durante la corsa del 18.3.2006, di
fatto per inefficienza, disorganizzazione e negligenza, non
ispezionando la condizione delle carrozze e nella specie la n.10’".
     
 

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