23 Marzo 2009

Confesercenti: dall’inflazione -700 euro di spesa

Confesercenti: dall’inflazione -700 euro di spesa Il Codacons: fantascienza, il conto crescerà di 480 euro

 
ROMA La corsa dei prezzi frena e porta sollievo alle tasche degli italiani, alleggerendo bollette, pieni di benzina e carrello della spesa secondo Confesercenti.  «Fantascienza», commenta il Codacons che sfida Marco Venturi, presidente di Confcommercio . Dopo i picchi dell’estate con l’inflazione ai massimi degli ultimi 12 anni, l’inizio 2009 ha portato l’indice a livelli più bassi. Con buone notizie per le famiglie, almeno secondo i dati dell’Ufficio economico di Confesercenti: l’1,6% di gennaio e a febbraio, proiettato sull’anno, si traduce in 50-60 euro risparmiati ogni mese sulle spese, dal supermercato alla casa ai trasporti. In altri termini, uno sconto di 700 euro. A guidare la discesa dei prezzi è il rientro delle voci che più pesano e che hanno infiammato il 2008, come energia e alimentari, con un effetto positivo sulle tariffe di luce e gas e sugli altri acquisti quotidiani di prima necessità. L’inflazione al consumo nel 2008, ricorda Confesercenti, si è attestata al 3,3%. Il 2009 si annuncia, invece, all’insegna di una «decisa decelerazione». Supponendo, quindi, è la stima, che per il 2009 i prezzi al consumo subiscano un +1,6% su base annua, sulla scia di quanto avvenuto nei primi due mesi (con un -2,5 rispetto al +4,1% di luglio-agosto 2008), le famiglie risparmierebbero circa 700 euro sulla spesa media. I risparmi maggiori si avrebbero sulle spese per abitazione, combustibili ed energia elettrica che insieme, sottolinea Confesercenti, pesano più del 30%. «Il risparmio ventilato da Confesercenti, andrebbe bene per sceneggiare un film di fantascienza».  commenta Carlo Rienzi, presidente del Codacons, «Se il dato (+1,6%) si mantenesse costante per tutto il 2009 si determinerebbe un aumento solo della spesa alimentare delle famiglie italiane di 180 euro, che sommati ai 300 determinati dagli effetti che gli aumenti 2008 avranno sul 2009 (nell’ipotesi di prezzi costanti), porteranno le famiglie a una spesa alimentare 2009 di 480 euro in più rispetto al 2008.  se a fine anno saranno veri i dati di Confcommercio sono pronto a dimettermi da presidente Codacons. Se, come avverrà, ci sarà una maggiore spesa per le famiglie, Venturi obbligherà i commercianti di Confesercenti ad abbassare i prezzi del 20%». 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this