Tutti contro “Affari tuoi”: multa da un milione
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fonte:
- Messaggero Veneto
TELERACCONTO L’imposizione è quella di modificare il regolamento, ma Affari tuoi continua a scavicchiare pacchi. Il presidente del Codacons non ha peli sulla lingua: «Continua l’ostinazione della Rai a voler trasmettere un gioco che stravolge le regole del mercante in fiera, attraverso la presenza di un soggetto (il cosiddetto infame o dottore) che conosce il contenuto dei pacchi e quindi può indurre il concorrente a scegliere una soluzione piuttosto che un’altra, e può tenere i premi di elevato valore in palio fino alla fine». Il Tar del Lazio ha appena respinto la richiesta della Rai di sospendere la nota con la quale il ministero l’ha invitata a pagare la sanzione di 924 mila 307 per irregolarità dell’edizione 2005-2006. La causa? Irregolarità dei casting, non conformi a quelli dei giochi a premi. Affari tuoi è sempre stata trasmissione impallinata da ogni dove, a cominciare da Striscia la notizia, che anni fa dichiarò guerra a Paolo Bonolis. Nessuno, a quanto pare, digerisce il meccanismo. In effetti chi gestisce la partita conosce perfettamente dove sta il malloppo e dove la ciofeca. Può darsi che vedendo la malparata offra una cifra tale da costringere chiunque a fermarsi. Se uno rifiuta, però, mica può far miracoli, confondendo i pacchi? Quelli sono. Glissando su leggi e multe è la monotonia della pratica a debilitare. Sono stagioni che la solfa continua, pur con abili aggiunte. Non sarebbe il caso di una sana eutanasia? Indolore, per giunta. Non si darebbe degna sepoltura a un cavallo di razza stroncato nell’apice del galoppo, bensì a un ronzino che porta comunque a casa risultati, ma sempre ronzino rimane. E un giochino nuovo-nuovo per i cari tele-abbonati Rai, ai quali – lo avete ammesso in più spot – volete un gran bene?
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