20 Marzo 2009

“I pendolari hanno diritto al rimborso”

Marcon. Trenitalia ha ridotto la tariffa tra Gaggio Porta Est e Venezia  Conte (Codacons): «Basta presentare l’abbonamento o i biglietti»

   MARCON. «Chi ha conservato i biglietti e gli abbonamenti mensili, ha il diritto di farsi rimborsare da Trenitalia».  Parola del presidente regionale onorario del Codacons Franco Conte, il quale ritorna sulla questione dell’adeguamento della tariffa della tratta Gaggio Porta-Est Venezia Santa Lucia. Dopo le segnalazioni dei pendolari raccolte dal Comune, infatti, il costo del biglietto come anche quello dell’abbonamento, è stato ridotto sulla scorta dell’accorciamento del tragitto. Da quando, però, la stazione è stata spostata, a metà dicembre, è passato del tempo. I pendolari hanno pagato una tariffa che in realtà non corrisponde al servizio reso. A chi prende il treno dalla nuova stazione di Porta Est da ieri è stata applicata la tariffa per fascia fino a 20 chilometri. Il percorso dunque, non rientra più nella fascia tariffaria fino 30 chilometri come è stato da che è esistita la vecchia stazione. Il tragitto, infatti, è di 19,145 chilometri mentre la fermata vecchia, si situava a 20,299 chilometri e sempre per poco, gli utenti pagavano di più. «I pendolari possono chiedere il denaro speso – spiega Conte – vale a dire quanto corrisposto a Trenitalia per il mancato adeguamento, è un atto dovuto. L’importante è che sia documentato quanto hanno pagato per comperare l’abbonamento, che in questo caso è sufficiente come documento valido per avere indietro il costo della tratta non adeguata». Prosegue: «E’ più complicato, ma si può fare anche nel caso dei ticket singoli, purché siano stati conservati».  L’invito rivolto ai pendolari, dunque, è quello di rivolgersi al Codacons. Anche la Federconsumatori nei giorni scorsi, si era detta disponibile ad approfondire la questione. C’è di più. «L’area tra Quarto d’Altino e Marcon – chiarisce il rappresentante del comitato in difesa dei consumatori – è martoriata dal punto di vista dei treni, la situazione è grave».  Per questo a breve il Codacons presenterà il nuovo sportello che aprirà a stretto giro a Quarto d’Altino, dedicato in special modo alle problematiche e ai disagi degli utenti che si recano al lavoro a Mestre e Venezia e che spesso e volentieri denunciano ritardi, disservizi, fermate saltate (è il caso di Marcon), fasce orarie scoperte. Ma anche la mancanza di pulizia, l’eccessivo affollamento, l’impossibilità di comperare i ticket perché la biglietteria automatica è rotta, la mancanza di tabelloni elettronici nelle fermate minori. Uno sportello reclami, per aiutare l’utente. Il costo del viaggio singolo, dopo il ribasso, è diminuito di 55 centesimi, quello dell’abbonamento mensile di 8 euro e 90. Lo «sconto» è stato reso operativo mercoledì, anche se la variazione non era stata comunicata nemmeno agli esercizi commerciali che vendono i biglietti ferroviari. L’assessorato nelle scorse settimane aveva segnalato la scarsa frequenza dei treni al servizio di «Porta Est» ma anche problemi più concreti legati alla gestione della stazione. In primis la mancanza di cartelli con l’indicazione dei costi. Il comune ha chiesto l’installazione di una biglietteria automatica e di due teleindicatori ai binari, per dare notizia dei treni in arrivo.
 

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