HA PIÙ di 2mila euro al mese di rate da pagare per un totale di 74mila euro di debiti
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fonte:
- Il Resto del Carlino
HA PIÙ di 2mila euro al mese di rate da pagare per un totale di 74mila euro di debiti contratti in pochi anni. Senza contare i 600 euro del mutuo per i prossimi 24 anni. Moglie e due figli piccoli a carico, deve far fronte a tutto questo con uno stipendio striminzito’: 1100 euro dopo che la sua azienda l’ha messo in cassa integrazione. E’ la storia di un operaio strozzato dai debiti, purtroppo una delle tante finite sul tavolo del Codacons. A lanciare l’allarme è proprio Fabio Galli che parla di «prestiti facili e di prime vittime del credito al consumo in tempo di crisi». L’operaio, che si confessa in maniera anonima, è proprio tra queste vittime: «Ho fatto un debito per sposarmi, per comprare la macchina, poi ho il mutuo della casa e le rate dei mobili. Io prima facevo il cameriere come seconda attività ma con la crisi non hanno più bisogno. E ora sono in cassa integrazione quindi niente straordinari e niente sabati pagati. Ho fatto debiti su debiti per tamponare, per tirare avanti». E COME LUI sono tantissime le persone che, perso il lavoro, da novembre si sono rivolte al Codacons perchè non riescono più a far fronte alle spese correnti accumulando arretrati, dall’affitto alle rate degli elettrodomestici. «In tantissimi vengono da noi a chiedere se si può rateizzare la bolletta di luce e gas», dice Galli, che sottolinea: «l’importante è chiedere aiuto subito». In questo modo il Codacons tenterà di rinegoziare i finanziamenti con un supporto legale gratuito. Questo per evitare che il debitore finisca nella lista nera della centrale rischi’ (ci sono già alcuni casi) con il blocco di tutte le porte di accesso al credito e, ancor più grave, debba fare i conti con atti giudiziari e sequestro dei beni. O peggio ancora, finisca nella trappola usura’. Proprio dalla prossima settimana sarà presente alla sede modenese un esperto dell’associazione anti-usura che cercherà di interpretare i segnali lanciati dalle persone afflitte da debiti per capire se qualcuna è finita in mano agli strozzini. Ma il problema va affrontato a monte: «E’ il sistema secondo Galli che ti porta a crediti troppo facili, oggi tutto si paga a rate; molti sono attratti dal telefonino a 8 euro al mese ma non si accorgono che lo pagheranno il doppio. Il prezzo che sembra interessante diventa un suicidio».
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