E dal Codacons già ricorso al Tar
ROMA – Inizia anche la battaglia legale contro le grandi opere. Il Codacons infatti «ricorrerà al Tar del Lazio contro lo stanziamento da parte del Cipe di 1,3 miliardi di euro per la realizzazione del Ponte sullo stretto». «L’opera- spiega Carlo Rienzi, presidente dell’associazione di consumatori – avrà un costo sproporzionato rispetto all’indotto, e un pesantissimo impatto ambientale sul territorio». Inoltre «rappresenterà un enorme spreco di denaro pubblico e non vedrà coinvolta la popolazione locale, dal momento che non è stato fatto un apposito referendum tra i cittadini siciliani e calabresi per raccogliere il loro parere sul progetto». Per questo, conclude il presidente Codacons, «ricorreremo al Tar del Lazio, chiedendo il blocco dei finanziamenti varati oggi dal Cipe per il ponte sullo stretto».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
- ECONOMIA & FINANZA
