A Cepagatti il Tratturo Magno è in affitto
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fonte:
- Il Centro
CEPAGATTI. Battaglia in vista al consiglio comunale di giovedì sui terreni di Cepagatti ricadenti nel tracciato dell’antico Tratturo Magno, il più lungo d’Italia che per la transumanza delle greggi collegava l’Aquila alla Puglia. Secondo il gruppo consiliare di minoranza Futuro democratico e il sindacato dei consumatori Codacons, le aree tratturali, una fascia di terreno che a Cepagatti si estende dai pressi dell’ipermercato Megalò alla collina di Vallemare, dovrebbero essere alienate dal Comune e vendute ai cittadini concessionari, come prevede la legge. Non la pensa così la giunta del sindaco Francesco Cola, che ha deciso invece di portare all’approvazione dell’assemblea civica un regolamento per rinnovare i canoni di affitto pagati dai concessionari. L’argomento è stato affrontato ieri sera con i cittadini in un incontro nella sala parrocchiale con i legali e dirigenti regionali del Codacons, Lorenzo Cesarone e Vittorio Ruggeri, e dai consiglieri comunali Camillo Sborgia e Sirena Rapattoni. «Ci opporremo alla delibera sul nuovo regolamento delle concessioni tratturali», spiegano i due rappresentanti dell’opposizione. «Per l’ennesima volta, dopo un periodo di transizione che dura da quattro anni, da quando la competenza è passata dalla Provincia al Comune, si predispone un regolamento per il rinnovo degli affitti ai vecchi concessionari dei tratturi, non la vendita. Tali aree tratturali hanno soltanto una destinazione urbanistica agricola. La loro vendita deve essere effettuata così come recita la legge 35 del 1986», insistono, «anziché procedere rinnovando la locazione, che determinerebbe lungaggini creando gravi disagi ai cittadini». Le aree tratturali sono sotto la tutela della Sovrintendenza abruzzese ai Beni culturali di Chieti, in quanto si tratta di un patrimonio storico.
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