Via libera ai “Tremonti bond” Ma solo per le banche virtuose
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fonte:
- La Città di Salerno
In un clima di incertezza economica che avvolge tutte le famiglie italiane e se consideriamo per buone le ultime indagini che affermano che il 40% delle famiglie italiane ha cambiato sistema di vita e se è vero – ma non abbiamo difficoltá a crederci – che la spesa alimentare degli italiani è aumentata di altri 400 euro, naturalmente non parliamo di altre spese ma solo di quelle necessarie dell’alimentazione, allora è chiaro che qualcosa bisogna fare. " Anzi, forse è giá troppo tardi per fare qualcosa e comunque ben venga qualsiasi iniziativa che tenda, da parte del governo italiano o da quello europeo, a dare una mano concreta nell’attuale situazione, nel cercare di arginare il periodo più brutto della economia occidentale negli ultimi decenni. " Anche l’aiuto alle banche con i cosiddetti "Tremonti Bond", sia il benvenuto, ma il consumatore ha ancora nella mente, ma soprattutto nelle tasche, il ricordo di contratti emessi dalle banche quali "My Way", "4 You", "Visione Europa" e poi, memoria più recente, per quanto riguarda i titoli "Parmalat", "Cirio", "Argentina", "Lehman", senza voler considerare i problemi relativi ai mutui ed alla loro rinegoziazione. " Io ritengo che sia giusto avanzare al Governo e all’Unione Europea una richiesta precisa, cioè che l’emissione dei cosiddetti "Tremonti Bond" deve essere limitata esclusivamente alle banche virtuose, che adottano comportamenti corretti nei confronti degli utenti italiani e, di quelle coinvolte nei crac, solo a quelle che si impegnano a rimborsare i risparmiatori che sono stati coinvolti a loro insaputa in questi giganteschi crac. " Sono note a tutti le responsabilitá delle banche, infatti, nel collocamento di titoli spazzatura che hanno bruciato in alcuni casi i risparmi di una vita di migliaia e migliaia di cittadini italiani, in altri casi nel consigliare addirittura di investire, in questi titoli, anche tutte le liquidazioni di fine rapporto, senza consigliare una elementare e necessaria differenziazione, con le tragiche conseguenze che sono ben note. " Se non si vuol finire col confermare – col sistema dei cosiddetti Tremonti Bond – lo strapotere e la ricchezza delle banche a discapito dell’utenza, è necessario limitare – ripeto – questo nuovo strumento approvato dall’Ue solo in favore di quegli istituti di credito che si impegneranno a rimborsare automaticamente ai piccoli risparmiatori almeno il 50% di quanto da loro investito appunto in titoli Parmalat, Cirio, Argentina, Lehman ecc. * avvocato Ufficio Legale Codacons Campania
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