TRUFFE: CARTE CREDITO CLONATE, I CONSIGLI DEL CODACONS
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 11 feb. – Manomettere gli sportelli bancomat e clonare carte di credito e’ diventata quasi la ‘moda’ dei truffatori e la tecnologia criminale in questo campo e’ ormai facilmente alla portata di tutti. Dopo gli ultimi casi, il Codacons informa i consumatori che "hanno diritto a riavere i soldi persi direttamente dalla banca che, ai sensi dell’art. 2051 del codice civile, e’ responsabile della custodia dello sportello bancomat e delle sue manomissioni". Per ridurre al minimo i rischi per l’uso di bancomat e carte di credito, l’associazione per la tutela dei consumatori consiglia di controllare sempre la macchina: "Se ci si accorge che il foro dove inserite la carta sporge, sia pure di poco", scrive il Codacons in una nota, "verificare che non sia inserito un dispositivo (skimmer) che potrebbe clonare la carta. Verificare inoltre che la tastiera sia ben fissa e di pari livello rispetto al resto del piano, altrimenti potrebbe esserci una seconda tastiera sovrapposta all’originale. Controllare se ci sono strani buchini posti in una barra sopra la tastiera o che non ci siano contenitori con pubblicita’ a lato della tastiera: entrambe queste cose potrebbero nascondere microcamere". E’ sempre buona regola, poi, digitare il codice Pin coprendo con l’altra mano la tastiera dopo aver accertato che nessuno stia osservando e non allontanarsi dallo sportello bancomat fino a che non escono soldi e carta. Infine, e’ consigliabile richiedere sempre la ricevuta, utile in caso di reclami; e attenzione a non perdere le ricevute degli acquisti fatti con carta di credito. In caso di furto o smarrimento del bancomat, ma anche nel caso la carta sia ‘mangiata’, la procedura da seguire consigliata dal Codacons e’: portare sempre con se’ il numero telefonico (in genere numeri verdi) fornito dal gestore della carta per il suo blocco; telefonare al numero verde anche nel caso la tessera sia mangiata dallo sportello Bancomat; telefonare nel piu’ breve tempo possibile e chiedete il nome di eventuali testimoni che assistono alla telefonata; chiedere sempre all’operatore telefonico il dettaglio delle chiamate effettuate in modo da avere la prova della telefonata; fate una denuncia all’autorita’ giudiziaria (carabinieri o polizia) e mandare, appena possibile, una raccomandata a/r di conferma alla banca, per contestare l’eventuale uso fraudolento della carta allegando la denuncia.
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