30 Gennaio 2009

Treni puliti? Ci pensano i pendolari

 Treni puliti? Ci pensano i pendolari Passeggeri con guanti e spugne sull´Intercity. "Fs impari da noi"

 Scatta l´operazione treno-pulito ma a condurla non sono le ferrovie, bensì i viaggiatori stanchi della sporcizia: stamane i pendolari dell´intercity delle 7.52 che dalla Spezia arriva a Genova, dimostreranno a Trenitalia che carrozze e vagoni possono essere puliti. Come? Impegnandosi loro stessi, che saliranno sul treno con tanto di guanti, spugne e spray detergenti e si daranno da fare per disincrostare finestrini e paratie. Sarà una "dimostrazione" vera e propria per far vedere che "pulito è possibile".  L´iniziativa è partita ieri dai comitati dei pendolari della Liguria e dalle associazioni dei consumatori (Acu, Adinconsum, Adoc, Assoutenti, casa del consumatore, cittadinanzattiva, codacons, lega consumatori, movimento difesa del cittadino), in vista dell´assemblea generale degli utenti delle ferrovie che si svolgerà lunedì pomeriggio nella sala riunioni dell´atrio della stazione Principe. La parola d´ordine dei pendolari è "pulito si può". «Non ne possiamo più di viaggiare in queste condizioni: sporcizia, degrado, odori nauseanti», dicono i pendolari del comitato di Carlo Palmieri e delle nove associazioni dei consumatori. L´armata dei ripulitori sarà composta da un centinaio di pendolari che saliranno lungo il tragitto, alla Spezia, Sestri Levante, Chiavari e Rapallo. Quando il treno alle nove del mattino arriverà alla stazione Brignole e poi a Principe, dovrebbe essere lindo. «Il nostro scopo è dimostrare che i treni possono essere puliti e lo facciamo soprattutto per sensibilizzare gli altri viaggiatori e le istituzioni su questo problema. Oltre alle tariffe sempre più alte, i pendolari tutti i giorni devono fare i conti anche con condizioni di viaggio sempre più inaccettabili per un paese civile». Palmieri e i consumatori spiegano che da pochi giorni: «è scaduto l´appalto della ditta che faceva le pulizie sui treni per conto di Trenitalia e all´orizzonte non si intravedono né rinnovi, né tantomeno altri affidamenti». Il popolo dei pendolari, lunedì pomeriggio alle cinque affronterà il tema dei costi: le tariffe della carta Tuttotreno che la Regione si è impegnata a far abbattere, offrendo a Trenitalia i soldi necessari. L´incontro di lunedì servirà per fare il punto sulla situazione locale ma anche per preparare la manifestazione di mercoledì a Roma, dove i pendolari con i loro comitati, le associazioni dei consumatori e l´assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco andranno a manifestare davanti a palazzo Chigi, per chiedere l´intervento del governo.

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