29 Gennaio 2009

AMMESSA LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCESSO CONTRO MALVAGNA MASSIMO ED ALTRI 24 IMPUTATI

GRANDE SODDISFAZIONE NEL CODACONS CAMPANIA; RINVIATI A GIUDIZIO TUTTI GLI IMPUTATI, NONCHE’ LE SOCIETA’, PER LA CATTIVA GESTIONE DEI RIFIUTI

Dopo le denunce presentate dal CODACONS già in data 11 marzo 2004 alle procure della Repubblica presso il tribunale di Napoli, Salerno, Avellino e Nocera Inferiore, è arrivato il momento della costituzione di parte civile.
Il Giudice dell’udienza preliminare Dott. RAFFAELE PICCIRILLO, del Tribunale di Napoli, Sez. n. 21, in data odierna, ha ammesso la costituzione di parte civile del CODACONS CAMPANIA, unica parte civile costituita ammessa.
L’Avv. Matteo Marchetti del Codacons Campania esprime la propria soddisfazione per questa AMMISSIONE ALLA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE.
“Finalmente comincia a prendere piede” – afferma l’Avv. Marchetti – “ il quadro accusatorio relativo alle responsabilità nella gestione di tutto il ciclo dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento. La speranza, ora, è che il processo aiuti a fare piena chiarezza”.
Tutti i 25 imputati, tra cui MASSIMO MALVAGNA, Amministratore delegato di FIBE, MARTA DI GENNARO, Subcommissario per l’emergenza rifiuti, nonché le società FIBE SPA, FIBE CAMPANIA SPA, FISIA Italimpianti, sono stati rinviati a giudizio per una non corretta gestione del ciclo dei rifiuti che ha portato alle note catastrofi ambientali.
Il Codacons Campania è intervenuto in quanto il disastro che si è verificato nella raccolta dei rifiuti ha toccato, nel corso di questi anni, tutta la Regione. Per cui il GUP Dott. Piccirillo, ha riconosciuto all’ Associazione quel ruolo che già la legge gli riconosce.

Presidente Codacons Campania Prof. Enrico Marchetti

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this