Strade dello shopping disertate e saldi in picchiata
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fonte:
- Il Mattino
Strade dello shopping disertate e saldi in picchiata. Questo il bilancio delle vendite a 15 giorni dall’avvio della stagione invernale dei ribassi. Il momento di grazia per gli operatori commerciali del centro cittadino è durato appena una settimana, la prima di gennaio e dell’avvio dei saldi. Poi le vie dello shopping si sono svuotate, ripristinando lo scenario che da mesi caratterizza il centro di Caserta. Vani i tentativi di ravvivare il commercio attraverso iniziative quali la chiusura domenicale al traffico di via Trieste, visto che comunque i negozi sono rimasti chiusi. Altrettanto inutile l’avvio degli sconti già da subito al 50%. Una situazione stagnante che dà ragione alle previsioni espresse alla vigilia dei saldi dai rappresentanti cittadini della Codacons. «Vendite o svendite che siano c’è poco da sperare – aveva anticipato Maurizio Gallinola, responsabile provinciale Codacons – e se i portafogli languono c’è poco da scontare». A prevedere che mai come quest’anno i saldi sarebbero passati inosservati non c’erano solo i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, ma anche i casertani a spasso per le vie dello shopping, che anche oggi confermano: «Ci si limita a comprare il necessario – spiega la signora Antonietta Pisco di San Benedetto – che, grazie ai saldi, si può avere a metà prezzo. Ma i tempi per gli sfizi sono lontani, perchè quello che si risparmia serve ad arrivare sereni a fine mese». Delusi e preoccupati i commercianti. «Il peggio deve ancora arrivare – sentenzia Raffaele Valentino, gestore del negozio d’abbigliamento New York City di Corso Trieste – e quando aprirà il mega outlet di Marcianise, in molti chiuderanno i battenti». Dopo la crisi del commercio cittadino con l’inaugurazione dei centri commerciali alle porte di Caserta, un altro incubo si profila all’orizzonte, soprattutto per chi conosce le tendenze dei casertani, attenti da sempre alle griffe e al portafogli. E le file registrate davanti a negozi come quello di Luisa Spagnoli di via Mazzini nel primo weekend di saldi lo dimostrano. «Le city dello shopping alle porte della città – commenta Aldo, gestore del negozio di calzature Gunè di Corso Trieste – fanno da barriera alla città per chi viene da fuori, e da catalizzatori per gli acquirenti casertani. Offrono sconti e parcheggi gratis, e domani, con l’apertura dell’outlet di Marcianise, si potranno trovare scontate le grandi marche in un’unica location. In questo momento non immagino quale possa essere la risposta in città». Un futuro tutt’altro che roseo si profila all’orizzonte proprio mentre il dibattito tra commercianti e amministratori s’infiamma sull’opportunità di chiudere il centro con l’avvio dei nuovi lavori sul Corso.
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