20 Gennaio 2009

DIGITALE: IL CODACONS DICE NO AL PASSAGGIO FINO A CHE NON CI SARANNO PRECISE GARANZIE PER I CONSUMATORI

 
NO AL TRASFERIMENTO SUL DIGITALE FINO A CHE NON CI SARA’ LA COPERTURA DEL 99% DELLA POPOLAZIONE L’ANTITRUST VIGILI A TUTELA DEI CITTADINI

Il Codacons dice no al passaggio obbligatorio dall’analogico al digitale, non almeno in tempi così stretti e fino a che non saranno date precise garanzie ai consumatori.
Il passaggio già avvenuto in Sardegna, infatti, è stato un disastro, sia per la mancanza di copertura che per la qualità tecnica offerta, con continui problemi al segnale e interruzioni del servizio. Evidentemente non si è ancora pronti per offrire un servizio decente. Non si capisce, quindi, che fretta ci sia a fare lo switch-off, visto che la data ultima è, almeno per ora, nel 2012, sempre che non ci siano ulteriori probabili rinvii. Quindi perché non fare una fase transitoria più ampia con entrambi i segnali offerti? Forse per costringere gli italiani a comprare il decoder?
Il Codacons chiede, sia per la Rai che per Mediaset, che, prima del passaggio obbligatorio al digitale, sia garantita una copertura del servizio non inferiore al 99% della popolazione (è quanto richiesto oggi nel Contratto di Servizio con la Rai per il segnale analogico), altrimenti ci saranno azioni legali per bloccare lo switch-off.
L’associazione infine si appella all’Antitrust affinchè vigili sulla questione a tutela degli interessi degli utenti.
 

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