18 Gennaio 2009

Nel corso del 2008 sono state spedite 17 milioni di cartelle di pagamento ai contribuenti

 Nel corso del 2008 sono state spedite 17 milioni di cartelle di pagamento ai contribuenti. Di queste, meno del 2% sono state contestate. «Un dato assolutamente fisiologico». Lo sottolinea Equitalia spa, «la società – spiega una nota – che ha riportato dal 2006 la riscossione in mano pubblica (51% Agenzia delle entrate e 49% Inps)». Equitalia aggiunge di riservarsi «di agire nelle competenti sedi istituzionali a tutela della propria immagine contro coloro che pubblicizzano dati, privi di fondamento», relativi al fenomeno "cartelle pazze".  Ma i consumatori insistono e, in particolare il Codacons, informa di aver ricevuto «migliaia di segnalazioni» sul blog del presidente, Carlo Rienzi. «Il monitoraggio dell’andamento delle relazioni con debitori iscritti a ruolo – dice Equitalia – non evidenzia, infatti, alcun dato di criticità particolare riferibile al numero delle contestazioni effettuate dagli stessi debitori nonostante l’aumento dei volumi riscossi a favore dello Stato che ha caratterizzato sia il 2007 (oltre 6,5 miliardi di euro, +34% sul 2006), sia il 2008 (oltre 7 miliardi di euro, +4,1% sul 2007). Inoltre, va registrata anche la diminuzione delle azioni sugli autoveicoli e le iscrizioni ipotecarie sulle abitazioni: le prime nella misura del 35% (i preavvisi di fermo degli autoveicoli nel 2008 ammontano ad 1 milione e 124 mila, di cui solo la metà si è trasformata in fermo effettivo) e le seconde di oltre il 50% (da 270 mila a 112 mila).
 

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