15 Gennaio 2009

Pensionato chiede risarcimento a Berlusconi

FOGGIA. 15/01/2009 12:34 Ha raccolto, senza troppe esitazioni, il consiglio lanciato, attraverso il piccolo schermo, del premier Silvio Berlusconi: quello, rivolto a tutti gli italiani, di comprare in piena crisi finanziaria i titoli Enel, affermando: ‘Datte retta a me, dovete comprare i titoli Enel perchè sono sottovalutati, un anno fa valevano 10, oggi 2 e con questi rendimenti dovranno per forza tornare ai valori di borsa originali”. Ed è quello che ha fatto un pensionato di Foggia, che ha investito, i risparmi di una vita, in titoli Enel; perdendo ad oggi circa 10.000 euro. Ma dopo il suo personalissimo crack finanziario, l’uomo si è rivolto al Codacons, associazione che si occupa della difesa dell’ambiente e della tutela dei diritti di utenti e consumatori, che ha deciso di citare in giudizio il Presidente del Consiglio come responsabile della errata operazione di investimento, e chiedere direttamente al nostro premier di restituire i soldi persi dal pensionato. “Un broker non proprio esperto, Berlusconi- così come riferisce il Codacons – considerando che le quotazioni del titolo Enel hanno perso dal 10 ottobre al 12 gennaio, quasi il 4,5% in 3 mesi. Alla luce della possibile turbativa di mercato azionario l’associazione ha inviato un esposto alla Consob, chiedendo di fare chiarezza sull’accaduto. Può infatti – si domanda l’associazione – una personalità che riveste incarichi di Stato suggerire ai cittadini che governa un titolo da acquistare? E soprattutto: l’invito del Premier ha determinato anomale variazioni delle quotazioni in Borsa? L’associazione infine invita il Governo ad emanare un decreto legge attraverso il quale si introduca la responsabilità degli intermediari finanziari e delle banche che suggeriscono investimenti, soggetti che devono guadagnare solo se guadagna anche l’investitore loro cliente.

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