15 Dicembre 2008

FRIULI: INTERVENTO DEL CODACONS NELLA VICENDA AMIANTO A FINCANTIERI

 
IL CODACONS CHIEDE CHE FINCANTIERI ISTITUISCA UN FONDO PER L’INDENNIZZO DELLE VITTIME DEL MESOTELIOMA UN POOL DI LEGALI A DISPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE DELLE VITTIME PER CHIEDERE UNA SEVERA PUNIZIONE IN CARCERE E UN CONGRUO RISARCIMENTO

Il Codacons esprime grande soddisfazione per la richiesta di rinvio a giudizio che la Procura della Repubblica di Trieste si avvia a presentare. 
“E’ giunto il momento di fare giustizia – sostiene il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – intanto i dirigenti di Fincantieri costituiscano un Fondo per risarcire adeguatamente le vittime dell’amianto. Fincantieri deve seguire l’esempio positivo delle Compagnie americane produttrici di amianto che hanno istituito cospicui fondi per indennizzare tutte le vittime del Mesotelioma o gli eredi delle persone decedute negli ultimi cinque anni a causa della terribile patologia”. 
In queste settimane il Codacons ha avuto decine di contatti con i familiari delle vittime dei cantieri di Monfalcone e dintorni che hanno aderito all’azione che l’Associazione ha avviato negli Stati Uniti, avvalendosi della collaborazione di studi americani di grande esperienza, a favore degli operai esposti all’amianto.
L’azione per ottenere il risarcimento negli Stati Uniti è cumulabile con eventuali azioni civili, previdenziali o penali già promosse in Italia.
”Siamo contrari – conclude l’avvocato Rienzi – ad ogni misura di depenalizzazione dell’omicidio colposo e delle lesioni colpose derivanti da esposizione all’amianto e in caso di rinvio a giudizio il Codacons non esiterà a costituirsi parte civile”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this