CRISI MUTUI:CODACONS, C’E’ BISOGNO LEGGI NON DI CODICI ETICI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 11 NOV – L’introduzione di un codice etico
bancario in favore dei clienti, prospettato oggi dal ministro
dell’Economia Tremonti per fronteggiare la crisi economica "é
– per il Codacons – un provvedimento assolutamente inutile ed
insignificante. Le banche da sempre ostacolano persino
l’applicazione delle leggi esistenti, figurarsi che ne farebbero
di un codice etico".
"Dalla legge sulla portabilità a quella secondo la quale le
variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di
politica monetaria devono riguardare contestualmente sia i tassi
debitori che quelli creditori, sono tutte norme vigenti
sistematicamente violate dalle banche – si legge nella nota – I
consumatori sono stufi di Patti chiari & company e chiedono
leggi precise che stabiliscano anche sanzioni specifiche per chi
poi non le applica, anche se la soluzione vera ci sarà solo
quando verrà introdotta una class action con il danno
punitivo". Per quanto riguarda le altre proposte del governo,
il Codacons "nota l’assenza di qualunque intervento diretto a
favore dei consumatori. Considerato che secondo Tremonti il
pacchetto non è ancora definito, il Codacons chiede, quindi, un
incontro urgente per stabilire precise misure a tutela dei
risparmiatori e non solo di banche ed imprese. Ad esempio, il
fondo immaginato da Tremonti, da attivarsi su richiesta delle
imprese, dovrebbe valere anche per quelle famiglie che non
riescono più a pagare i mutui".
(ANSA).
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