16 Settembre 2008

INFLAZIONE: CONSUMATORI, BASTA SPECULAZIONI SULLA ‘PAGNOTTA’

      
            (ANSA) – ROMA, 15 SET – Contro l’impennata dell’inflazione e 
le conseguenti speculazioni in atto ai danni delle famiglie
italiane "porteremo in piazza, assieme alla Coldiretti,
panettieri e fornai che dimostreranno che i costi di produzione
del pane arrivano ad essere anche quattro volte inferiori a
quelli attuali". E’ quanto ha detto il presidente del Codacons,
Carlo Rienzi nella conferenza stampa di presentazione della
giornata di lotta dei consumatori contro il carovita del
prossimo 18 settembre.
   La stangata maggiore, come hanno sottolineato le associazioni
dei consumatori presenti al tavolo di presentazione della
manifestazione che prenderà il via a Piazza di Montecitorio,
arriverà dal settore agroalimentare, con aumenti superiori al
30% per quanto riguarda pane a pasta: per un consumo quotidiano
di un chilo di pane, infatti, gli italiani spenderanno il
prossimo anno, circa 270 euro in più, mentre, per la pasta,
l’aumento annuo sarà di poco inferiore ai 150 euro.
   A destare l’allarme dei consumatori, anche gli aumenti
previsti nel settore energetico e dei carburanti e in quello
scolastico.
  "Non si capisce più – ha sottolineato il presidente di
Federconsumatori, Rosario Trefiletti – come mai alla progressiva
diminuzione dei prezzi delle materie prime, sia per i carburanti
che per l’agroalimentare, non corrisponda una diminuzione anche
dei prezzi dei prodotti finiti. Non si può parlare più di
doppia velocità dei prezzi, ma di un’unica velocità che vede i
prezzi salire e non scendere più ".
   "Più che un controllo sui prezzi, – ha aggiunto Rienzi – ne
occorrerebbe uno sulle speculazioni. Basterebbe individuare il
cosiddetto prezzo ‘anomalo’ dei prodotti, fissandolo su un
valore tre volte superiore a quello di passaggio, per far
scattare migliaia di denunce di aggiotaggio che, sicuramente,
cambierebbero la situazione".
(ANSA).

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