16 Settembre 2008

INFLAZIONE:VOLANO PANE E PASTA, +3,4 MLD SPESA FAMIGLIE

CONSUMATORI, BASTA SPECULAZIONI; E LANCIANO ‘SCIOPERO PAGNOTTA’

        
            (ANSA) – ROMA, 15 SET – Pane e pasta restano al top nella
lista dei rincari. Tanto che la Coldiretti calcola che
quest’anno le famiglie italiane spenderanno 3,4 miliardi in più
rispetto al 2007, solo per l’acquisto di questi beni. I dati
sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat descrivono un quadro
critico per i prezzi degli alimentari. Anche agosto, infatti,
continua a segnalare forti tensioni, con il settore dei derivati
dei cereali cresciuto, nel complesso, del 12,2% su base annua.
   L’aumento più vistoso è quello della pasta, con un rialzo
del 25,6%, in accelerazione rispetto al +24,7% registrato a
luglio. Ancora più accentuato, pari al 35,2%, il rincaro per la
pasta di semola di grano duro. Fa un piccolo passo indietro, ma
resta in forte tensione, il pane, che passa dal +12,9% di luglio
al +12,2%. E se la Federazione italiana panificatori parla di
‘demagogia’ e contesta i dati, sostenendo che da inizio anno il
pane è rincarato solo del 3,2%, i consumatori parlano di
"speculazione" e lanciano lo ‘sciopero della pagnotta’ per il
18 settembre.
   "Porteremo in piazza, assieme alla Coldiretti, panettieri e
fornai che dimostreranno che i costi di produzione del pane
arrivano ad essere anche quattro volte inferiori a quelli
attuali", spiega il Codacons. L’iniziativa, che è organizzata
da tutte le associazioni dei consumatori, prevede una
manifestazione contro il carovita a piazza Montecitorio e,
contemporaneamente, un ‘boicottaggio’ degli acquisti di pane e
pasta. Due voci essenziali nella spesa quotidiana degli
italiani, che nel 2008, a causa dei rincari che hanno portato i
prezzi alle stelle, faranno sborsare alle famiglie 3,4 miliardi
di euro in più, sostengono le proiezioni della Coldiretti.
"Mentre i prezzi agricoli alla produzione ad agosto sono in
calo del 2,9% in termini congiunturali – osserva
l’organizzazione – quelli degli alimentari al consumo crescono
dello 0,2 per cento nello stesso periodo".
   Il settore, d’altra parte, è sotto i riflettori anche per le
indagini che sia l’Antitrust, sia il Mister Prezzi stanno
eseguendo. L’Autorità guidata da Antonio Catricalà chiuderà
entro fine novembre l’istruttoria aperta sul settore della pasta
a ottobre 2007 per un’ipotesi di ‘cartello’ sui prezzi. E sempre
all’Antitrust, il ministro per lo Sviluppo, Claudio Scajola, ha
inviato la settimana scorsa una segnalazione per presunti
accordi sui prezzi del pane in alcune zone della provincia di
Foggia e Catania. Anche il Garante prezzi, Antonio Lirosi, sta
per avviare accertamenti, con la collaborazione delle Fiamme
Gialle, sulla filiera dei cereali.(ANSA).

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