Iniziative contro il caro-scuola
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fonte:
- Il Gazzettino
La ricreazione è finita, è ora di tornare in classe. Dopo la lunga pausa estiva, contrassegnata da corsi di recupero e test settembrini, domani riprendono le lezioni. Ecco l’alfabeto della scuola padovana, dalla A alla Z.Alunni: sono 104.885 (5.616 alle materne, 39.347 alle elementari, 24.731 alle medie, 35.191 alle superiori) frequentanti 5.097 classi con un rapporto iscritti/classe pari a 20,5. Rispetto allo scorso anno si registra un aumento di 1.328 ragazzi, ovvero +1,28\%.Boom di studenti stranieri: saranno 9.993 equivalenti al 9,7\% del totale (ma con punte del 34\% in alcuni plessi scolastici), soprattutto rumeni, albanesi, marocchini, cinesi, equadoregni così suddivisi: 715 scuola d’infanzia, 4.485 elementari, 2.708 medie, 2.085 superiori.Cittadinanza e Costituzione: è la nuova materia introdotta dalla manovra ministeriale estiva, una sorta di approfondimento specifico sui temi del vivere civile, individuato nelle aree d’insegnamento storico-geografico e storico-sociale.Diario, quello di Scuolazoo naturalmente, l’agenda dell’anno che impazza tra gli adolescenti: di sottotitolo fa "il diario per chi non deve fare i compiti" ed è denso di formule matematiche e problemi risolti. In più è gratuito, solo 3 euro di spedizione a domicilio. Info: www.scuolazoo.comEntusiasta si definisce il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Franco Venturella: "L’anno partirà col piede giusto – garantisce – grazie a un complesso lavoro corale avvenuto nelle scorse settimane".Funerale della scuola: lo celebreranno domani Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda di Padova che hanno convenuto di lanciare al ministro Mariastella Gelmini un messaggio forte e chiaro invitando maestri e professori a presentarsi in aula con un accessorio nero sia esso cravatta, fiocchetto, foulard, braccialetto, fascia sul braccio. Sotto accusa, la reintroduzione del maestro unico così come i tagli ai fondi per la scuola pubblica.Grembiuli, un ritorno che fa discutere tanto che ogni scuola fa da sè. "Non è un obbligo – ricorda la dirigente scolastica Maria De Danieli – ma un suggerimento". Contro il "consiglio" ministeriale Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che denunciano una speculazione senza precedenti sul prezzo della casacca (+ 4\% rispetto al 2007 e +102\% a paragone del 2001), propongono per lo start delle lezioni lo "sciopero del grembiule".Handicap: sono 1.772 gli studenti disabili del Padovano per i quali si sta procedendo alle nomine degli insegnanti di sostegno.Io studio: è la card dello studente che consentirà agevolazioni economiche, convenzioni, offerte culturali e formative a tutti gli iscritti alle superiori. Realizzata dal ministero della Pubblica istruzione con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, rientra nel piano di promozione del diritto allo studio e degli incentivi all’eccellenza: a Padova di card ne arriveranno quasi 40 mila, distribuite tra settembre e ottobre.Libri in comodato d’uso: contro il caro-scuola, ammonta a 92.530 euro il budget in capo all’Ufficio scolastico provinciale per finanziare testi da prestare agli studenti, l’obbligo è restituirli a giugno in buono stato.Materie ostiche: matematica e latino, è qui che si concentra l’attenzione degli studenti dopo che, dei 7.519 rimandanti a settembre, oltre la metà ha dovuto recuperare d’estate l’insufficienza in queste discipline.Non solo fannulloni: il ministro Renato Brunetta ha indicato come realtà virtuose, modelli organizzativi da seguire per l’anno scolastico che sta per iniziare, la IV Direzione didattica di Padova e il Circolo didattico di Conselve.Ora di religione: polemiche a seguito della proposta dell’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan di renderla obbligatoria per tutti. Al momento rimane facoltativa ma sono in crescita i "disertori". Non se ne avvalgono il 9 per cento degli alunni, così ripartiti: scuole d’infanzia 9,50\% (contro la media italiana del 5,3\%), elementari 5,41\% (a fronte del 4,8\%), medie 7,18\% (6,9\%), superiori 16,52\% (15,0\%).Professori i cattedra: sono 9.596 (458 materne, 3.449 elementari, 2.384 medie, 3.305 superiori), guidati da 136 dirigenti scolastici; il personale Ata ammonta a 3.391 operatori tra amministrativi, collaboratori scolastici, guardarobieri, cuochi, infermieri, addetti alle aziende agricole, 412 gli operatori scolastici entrati quest’anno in ruolo, 198 i docenti andati in pensione.Quattro ottobre, primo stop delle lezioni grazie alla ricorrenza di San Francesco. Da quasi 70 anni, una regione d’Italia con i propri rappresentanti svolge ad Assisi un pellegrinaggio che trova uno dei momenti salienti nell’offerta dell’olio che alimenta la lampada votiva sulla tomba del Santo patrono: quest’anno l’onore tocca al Veneto, dunque si sospende l’attività didattica.Regolamento d’istituto: il documento ministeriale introduce sanzioni più dure contro il bullismo. Tra le novità, il patto educativo di corresponsabilità che ogni scuola dovrà sottoporre alle famiglie per la sottoscrizione.Studenti speciali: prende il via domani l’anno scolastico anche in Ospedale, nelle aule allestite a Pediatria, e nella casa di pena Due Palazzi per i reclusi che desiderano continuare a studiare.Tutto esaurito: l’intero plotone dei professori in "attesa" nelle liste provinciali è stato accontentato: 1.343 nominati a tempo determinato per un anno, stesso dicasi per il personale ata, amministrativi, operatori di segreteria e bidelli, in 816 si sono guadagnati la sicurezza di un posto fino a giugno. Tant’è vero che dieci giorni fa son rimasti fior di incarichi ancora da assegnare, per carenza di richieste, come capita di rado. A colmare i 438 posti rimasti liberi per gli insegnanti e i 376 per gli ata, ci hanno pensato i presidi delle singole scuole, invitati ad attingere dalle graduatorie d’istituto.Unico, è il calendario scolastico approvato dalla Regione Veneto: uguale per tutti, non consente "interpretazioni personali", cassate dunque le settimane ecologiche che a Padova tanto successo avevano ottenuto.Volantinaggio sindacale domani dalle 8 alle 9 davanti alle scuole-simbolo che più risentiranno delle innovazioni targate Gelmini: l’elementare Reggia dei Carraresi di Padova, la Direzione didattica di Cittadella, le elementari di Piove di Sacco ed Este, accomunate da un grande lavoro, in questi anni, in sostegno e attuazione del tempo lungo, ora fortemente a rischio.Zero in condotta: reintrodotto il voto sul comportamento in aula, determinate per promozione e bocciatura.Federica Cappellato.
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