Caro libri, il Codacons: `Gratis in rete`
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fonte:
- Affari Italiani
Torna l`incubo scuola e quello dei recuperi a settembre. Dopo 13anni di assenza in classe tornanogli esami di riparazione. E con queste anche il business dell elezioni private. Un giro d`affari in nero da 150 milioni di euro. Così quest` estate, intere famiglie con le valige pronte per il mare si sono viste prosciugare il conto in banca. La promozione infatti è a rischio per quasi 150 mila studenti italiani alle prese con gli esami di riparazione. In questi giorni nella maggior parte delle scuole superiori si stanno svolgendo le attività di verifica per gli alunni che lo scorso mese di giugno sono rimasti con il giudizio di ammissione “sospeso“. L`intera settimana che va dal primo al 6 settembre è dedicata a compiti scritti, orali e riunioni dei consigli di classe che dovranno stabilire se i 579 mila studenti in bilico fra promozione e bocciatura potranno frequentare l`anno successivo. Le scuole che si sono cimentate negli “esami di riparazione“ a fine agosto sono poche ma già si contano i primi caduti: una decina al liceo classico Visconti di Roma. Nel balletto di inizio d`anno (l`anno scolastico si apre ufficialmente il 1° settembre) quelli che rischiano parecchio sono gli oltre 147 mila ragazzi e ragazze rinviati alla prova d`appello ma che dovranno riparare 3 o più discipline: una strada irta di difficoltà. Secondo i dati diffusi dal ministero dell`Istruzione a luglio si tratta, appunto, di un numero considerevole: il 25,4 per cento dei sospesi. Più di uno studente “sospeso“ su 4, quindi, ha mostrato lacune tali da pregiudicargli la promozione in 3 o addirittura 4 materie: dimostrare di avere recuperato non sarà facile. La restante parte, a patto di essersi impegnati in estate, ha un compito un po` più semplice: dovrà recuperare una o due materie. Basta qualche telefonata e l`elenco delle cifre per materie non lascia speranza: si va dai 15 ai 60 euro. Il prezzo dell`ora – a volte anche meno – di lezione privata dipende dallo studente e dal tipo di classe frequentata e dal livello del docente. I più esosi sono da sempre i prof di matematica e greco, che insegnano da molti anni magari in istituti di prestigio, poi latino e via a scalare. Un giro d`affari stimato dalle associazioni consumatori in circa 150 milioni di euro: un “mercato nero“ dell`istruzione che si era ridimensionato con i debiti e i recuperi e che quest`estate ha “recuperato“ posizioni perché sette ragazzi su dieci avevano già un`insufficienza al primo quadrimestre. Difficile intervenire durante l`anno sulle mancanze degli studenti, non ci sono più i ragazzi tra il 5 e il 6, dove si può fare qualcosa. Ora i ragazzi o sono bravi o sono analfabeti. Certo la scuola dovrebbe preparare meglio. E` nella scuola dell`obbligo che bisogna agire, deve uscire una formazione più compatta. Nel frattempo i genitori subiscono i salassi e protestano perchè si trovano sull`orlo di una crisi economica. Il problema è che le scuole pensavano di far recuperare i debiti con una decina di ore, magari accorpando una paio di materie, come per esempio per matematica e fisica. Le chiamano aree tematiche, dieci ore per due materie, è impossibile che i ragazzi possano colmare lacune di un anno. Intanto su Internet orizzonte preferito dei ragazzi spopolano i siti con le offerte di ripetizioni, esistono quelli con tabelle divise per materie e costi. In molti forum gli studenti universitari che “arrotondano“ cercano consiglio: “Quanto devo chiedere per lezioni di italiano a un ragazzino? Ma è un vero rompi….“ chiede Sabri. E Vale risponde: “Dieci euro, ma se ti fa disperare 15 o 20“. E intanto per contrastare l` aumento dei prezzi dei libri scolastici, il Codacons, che assieme ad Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) ha indetto per il prossimo 18 settembre un nuovo sciopero della spesa, ha deciso di mettere il proprio sito internet a disposizione di quanti vogliano pubblicare o scaricare un libro di testo. L`iniziativa è stata annunciata ieri dal presidente Cosacons Carlo Rienzi nel corso della trasmissione di Rai1 “Unomattina“. Il meccanismo è molto semplice: un editore o un cittadino può inviare il testo integrale del libro già scannerizzato all`indirizzo e-mail [email protected], specificando anche la scuola che lo ha adottato. Il Codacons provvederà ad inserire i vari libri sul proprio sito internet, precisando anche città e istituti scolastici che hanno adottato i vari testi, e renderli gratuitamente scaricabili per tutti gli studenti. “Ogni classe – ha spiegato il presidente Codacons Carlo Rienzi – può acquistare un solo libro ed inserirlo on line attraverso il nostro sito, così da renderlo stampabile per ogni studente. Con tale iniziativa vogliamo applicare subito l`art. 15 della legge 112/08 che consente già per l`anno scolastico ai blocchi di partenza di accedere gratuitamente ai testi disponibili su internet“. Il comma 1 dell`art 15 afferma infatti, come spiegato da Rienzi che “gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente. Il nostro scopo – ha concluso il presidente Codacons – è quello di aiutare le famiglie alle prese con i rincari d`autunno, utilizzando uno strumento veloce, gratuito e accessibile a tutti come internet, e fare da calmiere all`incremento ingiustificato dei prezzi dei libri scolastici“.
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