FISCO: GRANDI COOP IN MIRINO UE,SOSPETTO AIUTI DI STATO
Le cooperative italiane finiscono nel mirino della Commissione europea a seguito di un esposto del Codacons. Come si legge oggi sulla stampa nazionale, infatti, la responsabile Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, ha messo in dubbio gli sgravi fiscali concessi al mondo cooperativo, in particolare ai grandi nomi che operano nella grande distribuzione e nel settore bancario-assicurativo. Il sospetto della Commissione è che vi siano stati aiuti di Stato illegali perché incompatibili col diritto comunitario, soprattutto in relazione alle grandi coop.
Il 25 ottobre dello scorso anno, in un lungo e dettagliato esposto, il Codacons chiedeva alla Commissione Europea di disporre “la sospensione di ogni aiuto che appare concesso in violazione della normativa comunitaria e che, pertanto, potrebbe essere illegale ovvero venga ordinato il recupero di quanto erogato, nell’interesse dei consumatori italiani, del mercato e della Unione europea, o comunque di disporre un supplemento di istruttoria alle autorità nazionali competenti, nel rispetto dei diritti fondamentali dei consumatori ed utenti e dei principi in materia di concorrenza”.
Il Codacons – si legge ancora nell’esposto – “ritiene che tali interventi possano contrastare con la normativa europea in quanto mirano ad incrementare la produttività di alcuni soggetti – le cooperative – in settori – quali il settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi, ad esempio – in cui gli altri operatori economici si trovano a dover competere in regime di concorrenza senza poter beneficiare di tali agevolazioni”.
Esposto che ha avuto quindi un esito positivo, portando la responsabile Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, ad attivarsi come richiesto dall’associazione.
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