17 Giugno 2008

L`Rc auto va tagliata del 5% da subito

Quello delle tariffe rc auto resta un problema “aperto“. Nonostante le innovazioni introdotte nel mercato, tra cui l`indennizzo diretto, le polizze continuano ad aumentare, quando ci sarebbe lo spazio per un calo nell`immediato “di almeno il 5%“. L`Isvap è tornato così ad incalzare le compagnie assicuratrici perchè “entro l`anno“ diano segnali incoraggianti agli automobilisti, dominati ormai da un diffuso “malessere“. Le liberalizzazioni del settore qualche risultato lo hanno dato, ha sottolineato il presidente dell`istituto di vigilanza, Giancarlo Giannini, nella sua relazione annuale, ma il copione in termini di costi non è cambiato. “Col risarcimento diretto scendono i tempi di liquidazione come il costo medio dei sinistri“, ha evidenziato Giannini. Ma “non è stata conforme alle attese“ la risposta in termini di riduzione delle tariffe. L`intervento ha mancato l`obiettivo finale, visto che tra aprile 2007 e aprile di quest`anno l`incremento minimo è stato pari all`1,9% (per un 40enne in classe di massimo sconto) e quello massimo è arrivato al 17,7% (per un motociclista 18enne). “Le tariffe da anni penalizzano i giovani e gli utenti del Sud“, ha continuato Giannini. Per l`Ania (le imprese) di tariffe è quasi inutile parlare: è di prezzi che bisogna ragionare, perchè “nel mercato aperto e concorrenziale gli sconti sono all`ordine del giorno“, ha puntualizzato il presidente Fabio Cerchiai, e i prezzi quest`anno sono diminuiti. “Ma dobbiamo fare ancora di più“. Parole tutt`altro che condivise dalle associazioni dei consumatori che invece denunciano aumenti consistenti delle polizze. Secondo Adoc, le tariffe sono cresciute in media del 5%, con circa 60 euro in più all`anno; peggio è andata per i motociclisti, dove si è arrivati al 20%. Per Adiconsum, si può ridurre i costi fino al 10%. Il Codacons chiede a Procure e Antitrust di “sanzionare le compagnie colpevoli di comportamenti scorretti“.

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