Benzina al risparmio: Treviso capitale
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
I distributori indipendenti, le cosidette “pompe bianche“, trovano spazio nella nostra provincia, ce ne sono una decina e altri sono pronti ad aprire Benzina al risparmio: Treviso capitale Marca terza in Italia nella classifica Federconsumatori con 8 impianti Fare il pieno qui significa risparmiare 6 centesimi per litro Il rimedio più utile contro il caro-benzina? Le pompe bianche. Secondo Federconsumatori gli impianti di distribuzione che non fanno riferimento alle grandi compagnie ma che, al contrario, sono guidate dai piccoli imprenditori del petrolio consentono un risparmio considerevole ad ogni sosta per il rifornimento. La Marca si è già attrezzata a dovere: è la terza provincia d`Italia per numero di pompe bianche. Già otto quelle “certificate“ da Federconsumatori, con altri impianti pronti ad aggregarsi. Secondo il sito di Federconsumatori sono ben 8 le sedi delle “pompe bianche“ presenti nella Marca. Si tratta di distributori senza marchio, controllati da piccoli imprenditori che, grazie a una gestione autonoma dell`impianto, e a prezzi di rifornimento ridotti da parte delle compagnie petrolifere (si parla di 150 euro ogni mille litri contro i 35 concessi agli impianti tradizionali) possono smaltire i costi di vendita. Attualmente sul territorio italiano le “pompe bianche“ sono circa 2000 e il risparmio per i consumatori è di circa sei centesimi al litro. Nella Marca proliferano: uno, due impianti, ma in qualche occasione gli imprenditori riescono ad aprire una stazione di servizio anche fuori provincia. L`Iperoil, con sede sulla circonvallazione di Castelfranco, è solo un esempio: a seguirlo ci sono La Termoveneta di Cordignano, la Ronco di Ormelle, il distributore di Giovanni Benin a Resana, l`ormai notissimo Costa Carburanti di Trevignano, oltre a celebri Galoil (quelle di Caerano vengono considerate le “pompe bianche“ meno care in Italia) e la sede trevigiana dell`Omv distributori carburanti, a Maserada. La Marca è la terza provincia d`Italia per numero di pompe bianche, dopo quelle di Ascoli ed Ancona: l`elenco può essere consultato sul sito della Federconsumatori ma anche telefonicamente 24 ore su 24, anche se si è in viaggio, basta telefonare al numero verde dell`associazione 178.4402440. I distributori indipendenti sono ormai realtà in tutta Italia, l`unica sfortunata è la Valle d`Aosta, dove tra le sue splendide montagne non ospita alcuna di queste “oasi di salvezza“ al petrolio. Il fenomeno, tutto italiano, è nato in alcune piccole realtà locali, ma ormai riguarda un pò tutta la Penisola. Nella maggior parte dei casi si tratta di piccoli imprenditori che gestiscono solo uno o due impianti e sono molto agili e attivi nel territorio. La conduzione autonoma dell`impianto permette una gestione più semplice dei costi di gestione, soprattutto perché non sono presenti i costi legati alle grandi campagne di promozione che vengono invece sostenuti dalle compagnie tradizionali. Intervenendo poi sul margine lordo – che per gli operatori è pari a circa il 14 centesimi per litro – l`imprenditore riesce a spuntare prezzi alla vendita più bassi di quelli della rete tradizionale. Secondo alcune stime le “pompe bianche“ sono arrivate a una quota di mercato pari a circa il 7%. In questi distributori, si arriva a risparmiare anche 5-6 centesimi al litro e considerando un consumo di 100 litri al mese il risparmio è pari a circa 72 euro l`anno. A lievitare non sono solo i prezzi della benzina ma quelli di ogni genere di prodotto al punto che l` inflazione al 3,6% determinerà a fine anno una spesa pari ad almeno 1.500 euro a famiglia. Per ovviare a questa situazione Codacons, propone al nuovo Governo un pacchetto di misure da adottare subito per frenare la corsa dei prezzi. “Chiediamo al nuovo esecutivo di mettere subito in campo una serie di provvedimenti atti a contenere i prezzi e le tariffe – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – e salvaguardare i bilanci delle famiglie si tratta di semplici misure che possono essere adottate in tempi stretti e che porterebbero vantaggi immediati ai consumatori di tutta Italia“. Oltre alle “pompe bianche“ è nato il fenomeno dei distributori discount dove è possibile trovare prezzi più bassi rispetto ai grandi marchi. E anche nella Marca si stanno diffondendo: tra i nuovi “indipendenti“, ci sono il Vioil di San Vito di Altivole, l`X Oil-gruppo Soldà di San Biagio di Callalta, la Vianello Carburanti di Mogliano Veneto, la Bioil di Sernaglia della Battaglia e il distributore di Giovanni Pol a Mareno di Piave. Insomma, le pompe bianche hanno fatto scuola e – di questi tempi – per gli automobilisti trevigiani è pur sempre una buona notizia.
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