L`aspirapolvere risulta diverso ed ha danneggiato i mobili
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fonte:
- Libertà
LA DOMANDA: spett.le Codacons, ho acquistato in un supermercato un aspirapolvere completo di tutti gli accessori, di una nota casa produttrice di elettrodomestici. A casa, mi sono subito servita dell`apparecchio in questione per pulire la mia abitazione; subito dopo l`utilizzo, mentre stavo riponendo il suddetto elettrodomestico, mi sono accorta che lo stesso presenta, su un bordo della struttura di attacco, una prominenza, non adeguatamente visualizzata nel relativo depliant illustrativo, che è stata causa di danni agli arredi. Preciso che ho seguito ogni cautela nell`utilizzo dello stesso secondo la sua destinazione ed in base alle indicazioni contenute nel manuale di istruzioni; in considerazione di quanto sopra, ho diritto di ottenere dalla casa produttrice il risarcimento dei danni al mio mobilio e la sostituzione con altro idoneo apparecchio, privo del rilievo strutturale sopra evidenziato? LA RISPOSTA: Cara lettrice, nell`attuale ordinamento giuridico, si può affermare in generale che una qualità che si richiede ad ogni prodotto industriale, quale che sia l`uso cui esso è destinato, è la possibilità di essere usato in condizioni di sicurezza, senza pregiudizio cioè per l`integrità fisica e per i beni dell`utente. Tale concetto ha assunto significato tecnico giuridico nel d.p.r. 224/1988, attuativo di una direttiva comunitaria in materia; per l`art 1 del suddetto testo normativo “il produttore è responsabile dei danni causati da difetti del suo prodotto“, precisandosi che un prodotto è difettoso “quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere, tenuto conto di tutte le circostanze“. Ancora, la dannosità di un prodotto industriale può essere fatta rientrare nei seguenti ordini di casi: 1) insicurezza implicita nella ideazione, concezione o progettazione del prodotto; 2) insicurezza manifestatasi nel processo di fabbricazione dello stesso; 3) insicurezza manifestatasi nell`uso del prodotto da parte dell`utente, che deve osservare tutte le cautele prescritte (certamente l`uso improprio o anomalo esclude la responsabilità del produttore). Il danno risarcibile non è soltanto il danno alla persona, cagionato dalla morte o dalle lesioni personali ma anche il danno alle cose, derivante dalla distruzione o dal deterioramento di cosa diversa dal prodotto difettoso; preciso altresì che il danneggiato ha l`onere di provare danno, difetto e connessione causale fra gli stessi. Ritengo pertanto che Lei potrà rivolgersi al giudice al fine di ottenere il ristoro dei danni patrimoniali subiti, restando comunque impregiudicata la facoltà di chiedere la sostituzione dell`apparecchio con altro privo del difetto evidenziato
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