Ricostruire quelle sei ore tra sedili imbrattati, sacchetti pieni di spazzatura
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fonte:
- Il Mattino
Ricostruire quelle sei ore tra sedili imbrattati, sacchetti pieni di spazzatura abbandonati nei corridoi e sulle poltroncine, per non dire della puzza nauseabonda, equivale a raccontare l’ennesima brutta storia che finisce con l’associare Napoli all’emergenza rifiuti. Anche se, almeno per una volta, i rifiuti sembrano essere solo uno specchietto per le allodole. Sì perché dalle prime indagini svolte proprio da Trenitalia emergerebbe uno scenario inquietante: a riempire i vagoni del treno 582 di spazzatura sarebbero stati gli stessi addetti di alcune imprese di pulizia che lavorano in appalto per la stessa azienda. Circostanza che, se confermata, delineerebbe un quadro non lontano dal presunto sabotaggio denunciato appunto da Trenitalia. Erano in tanti, i passeggeri sul «Vesuvio», anche a causa della soppressione dell’Eurostar napoli-Roma delle 7.10 (soppressione dovuta appunto all’agitazione dei lavoratori delle ditte di pulizia, in agitazione anche a Bari, Lecce, Taranto e Palermo. Sbigottiti, i passeggeri che sono saliti sulle vetture a Napoli hanno trovato a bordo di tutto: bottiglie di plastica fra i sedili, un pannolino da bambino nel cestino di uno scompartimento, bagni inagibili e diversi sacchetti pieni di spazzatura nei corridoi. Increduli e arrabbiati anche i viaggiatori saliti a Roma Termini. Per ripulire i vagoni ci sono volute sei ore. I rifiuti sono infatti stati rimossi solo quando l’Intercity è arrivato nella stazione di Bologna. In serata un comunicato di Trenitalia, nel sottolineare «l’assoluta non congruità dei livelli di pulizia dei treni con quelli previsti dalla novazione contrattuale firmata lo scorso ottobre» ha rescisso il contratto con le aziende di pulizia e preannunciato il bando di nuove gare europee. «Trenitalia – conclude la nota – ha già denunciato le persone che questa mattina hanno bloccato i binari degli impianti di Napoli e si sono rese responsabili di atti vandalici. Stanno inoltre valutando se rivalersi sulle ditte per i danni subìti». Inevitabilmente, la vicenda è destinata ad avere il suo epilogo in tribunale. «Vergognoso»: così il Codacons bolla l’episodio di ieri; e offre la propria gratuita consulenza legale ai viaggiatori che vogliano intentare causa di risarcimento contro Trenitalia. «I passeggeri del treno fanno bene a essere inferociti – ha commentato il presidente Codacons Carlo Rienzi in una nota – un viaggio in queste condizioni è inaccettabile, e non importa di chi sia la responsabilità: i viaggiatori pagano un biglietto, tra l’altro anche salato, e hanno diritto a un servizio efficiente e nel rispetto degli standard di qualità, decisamente non presenti sull’Intercity 582».
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