10 Giugno 2008

Codacons: Piazza Roma irregolare

Si prepara il ricorso al Tar mentre Modena e 5ª in Italia per strisce blu Le strisce blu dei posti a pagamento prendono il largo. Il Sole 24 Ore dice che a Modena nei cinque anni dal 2001 al 2006 sono cresciute del 182,8 per cento, quinta città in Italia per incremento percentuale. Il balzo in avanti è dato dai posti a pagamento sui Viali che sono stati fissati comunque prima del 2001, come spiega il Comune. Ma la sostanza non cambia. E non cambia nemmeno il rapporto del Codacons, che sta valutando il ricorso al Tar nei confronti dell`amministrazione per il mancato rispetto del rapporto tra posti a pagamento e posti liberi. Il Codacons continua nella sua campagna contro le strisce blu dei parcheggi a pagamento proprio nel giorno in cui il quotidiano economico Il Sole 24 Ore pubblica una speciale graduatoria che riguarda i centri urbani con più di 100mila abitanti e mette Modena al quinto posto in Italia tra i comuni che hanno avuto l`incremento maggiore negli ultimi sette anni, monitorando il quinquennio 2001/2006 con l`evoluzione sui posti a pagamento su strada. I dati di Modena dicono che si è passati dai 674 del 2001 al 2006 con 1906 posti auto: un incremento del 182,8 per cento. Il Comune spiega l`incremento con i posti auto a pagamento sistemati lungo i viali nell`ultima rivoluzione del traffico: “Ma avvenne prima del 2001, non come dice il Sole. E i posti attuali sono poco più di 1800, un centinaio in meno di quelli che ci attribuiscono. Solo per la precisione – dice l`assessore Sitta – la sostanza non cambia“. La classifica dice: prima Genova con un incremento del 749,3 per cento, da 1513 posti a pagamento a 12.850; segue Palermo (da 3000 posti a 17.500 con un incremento del 483 per cento), Firenze (da 6551 a 32 posti per un più 388,5 per cento) e Messina (da 2100 a 6758 con un aumento del 221,8 per cento). Di fronte all`accusa rivolta ai Comuni che le strisce blu sono sorte per fare cassa, il Codacons mette sul piatto della bilancia anche un possibile ricorso al Tar coordinato dalla sede nazionale, ma nel quale Modena finirà per forza: “Ci hanno chiesto la documentazione – dice Fabio Galli – sulla situazione dei parcheggi e anche tutte le delibere e le carte del caso ogni qual volta un comune dice di essere in regola per ragioni urbanistiche“. Ma il Codacons è andato oltre: ha monitorato non solo Modena, ma anche Sassuolo, Carpi, Vignola e Maranello. “Abbiamo trovato una piccola incongruenza a Sassuolo, mentre Modena resta nell`occhio del ciclone con piazza Roma e i Viali. Non mi pare che in quest`ultimo caso ci sia lo stesso numero di posti liberi e a pagamento. Come non penso che in piazza Roma uno ci parcheggi perchè gli piace: avrà bisogno di quel posto e così deve essere tutelato, non beffato da multe e parchimetri. Dire che nelle vicinanze di questi parcheggi ci sono posti liberi è una falsità. Così valuteremo il ricorso al Tar“.

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