“L`acqua è una risorsa preziosa, non sprechiamola“
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fonte:
- Il Gazzettino
Forse perché piove ormai da troppo tempo, il problema dell`emergenza idrica e l`incubo della siccità estiva non sembrano preoccupare più di tanto. Almeno a giudicare dall`esiguo numero dei partecipanti al convegno “L`acqua è una risorsa preziosa, non sprechiamola“ che si è svolto nella sala congressi del Configliachi, in via Sette Martiri. Un vero peccato perché l`incontro promosso dal Comitato Consultivo degli utenti di Aato Bacchiglione (sigla che indica un consorzio che controlla gli acquedotti, le fognature e i depuratori in 140 comuni posti appunto lungo l`asta del Bacchiglione) con le associazioni di consumatori Adiconsum, Codacons Veneto Federconsumatori Adusbef, si è rivelato un`occasione preziosa per fare il punto sui consumi, sugli sprechi e sulle possibilità di contenerli anche alla luce di imminenti normative regionali e con un occhio di riguardo alle politiche energetiche riferite all`acqua già da anni attivate in altri paesi europei.“Il convegno – ha detto Roberto Nardo introducendo i lavori – oltre che puntare l`attenzione sull`emergenza idrica vuole aprire un dibattito sul futuro della risorsa acqua, anche tenendo presente che entro qualche tempo saranno varate nuove disposizioni regionali in materia“. “Una strada un pò drastica per convincere la gente a risparmiare il prezioso liquido è quella – ha suggerito il professor Alessandro Muraca dell`Università di Brescia – di alzarne notevolmente il prezzo (mediamente una famiglia oggi spende 200 euro all`anno per le bollette dell`acqua,) portandolo ai livelli di altri paesi europei dove si spende fino a tre volte di più, ma chiedendo nel contempo una maggior qualità del prodotto. Bisogna inoltre smetterla con il consumo di acqua minerale privilegiando quella che esce dal rubinetto di casa“. “In Germania – ha ricordato Fiorenzo Mengardo della società Pircher – non esiste abitazione che non abbia un impianto duale: in altre parole accanto alle tubature dove scorre l`acqua dell`acquedotto ci sono quelle riservate all`acqua piovana che serve per il giardino, il wc, la la lavatrice, limita l`impoverimento delle falde e consente un risparmio idrico annuo del 50 per cento“. E questo è lo scenario che presto anche in Veneto potrebbe divenire realtà..
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