8 Giugno 2008

L`allacciamento Enel non arriva: la nuova carrozzeria resta chiusa

Esasperato il titolare che, con otto dipendenti, aspetta inutilmente da due mesi C`è già perfino l`insegna. Ma la serranda resta tristemente abbassata. Stefano Manenti non vedeva l`ora di mettersi al lavoro nella sua nuovissima carrozzeria, insieme a otto dipendenti. Invece, da due mesi a questa parte, aspetta inutilmente un intervento di Enel Energia, fondamentale per far partire l`attività. Burocrazie e lungaggini, insomma, hanno colpito ancora una volta nel Comasco. LA STORIA “Il 10 aprile – spiega Manenti – ho chiesto di procedere con la voltura di un contatore e con un aumento di potenza, necessario per far funzionare diversi macchinari“. Ma l`iter si è bloccato subito: “Ancora oggi la pratica per la voltura risulta ?in lavorazione? e non può esserci, quindi, l`aumento di potenza. Ho già dovuto rinunciare ad alcune commesse molto importanti, sto subendo un danno economico e non so nemmeno quando sarà possibile iniziare a lavorare nei nuovi locali: non li posso utilizzare, ma intanto pago l`affitto?“. Stefano Manenti è davvero esasperato anche perché, come spesso accade in questi casi, fatica persino a contattare un dirigente per protestare. Si scontra immancabilmente con il ?muro di gomma? del call center: dall`altra parte della cornetta c`è un operatore, che non può sbloccare da solo situazioni simili. “Ho fatto centinaia di telefonate al call center di Enel ma non ho mai ottenuto informazioni esaustive sul merito del problema – racconta Manenti – Nella maggior parte dei casi dicono che la pratica risulta ancora ?in lavorazione? e che l`operatore può soltanto effettuare una segnalazione o un sollecito. Ce ne saranno ormai moltissimi a nome mio, tuttavia non è cambiato nulla. Peraltro – prosegue il cittadino – non è semplice parlare con qualcuno del call center; spesso cade la linea e mi è capitato di dover attendere un`ora prima che un operatore rispondesse“. LA RABBIA Il titolare della carrozzeria di Mariano non esclude di intraprendere un`azione legale e si è già rivolto ad alcune associazioni che si occupano di tutela dei consumatori: “Ho chiesto aiuto al Codacons lombardo e a Federconsumatori – sottolinea – ma ho scritto anche all`Autorità per l`energia elettrica“. Inoltre, Manenti ha recentemente segnalato la sua disavventura alla trasmissione televisiva Striscia la notizia: “Comincio a credere che soltanto il Gabibbo possa sbloccare questa assurda situazione“. Anche recandosi di persona negli uffici dell`Enel, infatti, Manenti non ha ottenuto risultati: “In compenso, ho trovato molte persone alle prese con problemi simili al mio – dice – Ma si tratta davvero di una magra consolazione“. Nonostante diversi tentativi, ieri non è stato possibile contattare l`ufficio stampa di Enel. Possiamo solo sperare che il problema si risolva presto: Stefano Manenti e i suoi operai vorrebbero posare presto per una foto all`interno della carrozzeria. Non davanti a una serranda abbassata.

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