Scatta l`allarme prezzi, laspesa aumenta di 1500 euro
-
fonte:
- La Nazione
Il Codacons: “L`inflazione era già alle stelle,ripercussioni pesantissime sulle tasche delle famiglie“
L`INFLAZIONE cresce meno, ma è sempre emergenza prezzi. Secondo l`anticipazione diffusa dall`Ufficio statistica del Comune di Firenze, e che dovrà poi essere confermata dall`Istat, a maggio la variazione congiunturale è +0,4%, contro lo 0,5% di aprile, mentre quella tendenziale scende dal 3 al 2,8%. Dal confronto con il dato nazionale, a Firenze l`ascesa dei prezzi sembra, dunque, più contenuta. In Italia, infatti, l`indice dei prezzi al consumo è salito al 3,6% su base annua, ed è allo 0,5% su base mensile. Ma per le associazioni dei consumatori non c`è di che meravigliarsi. “L`inflazione in città ? commenta la presidente di Codacons Toscana Silvia Bartolini ? procede più lentamente perché i prezzi di prodotti e servizi sono già alle stelle“. “Gli aumenti record dei prezzi del 12,9% del pane, del 20,4% per la pasta, dell`11,1% per il latte, del 6,8% per la frutta, del 26,2% per il gasolio ? prosegue la presidente ? dimostrano chiaramente come ci si trovi ormai in una situazione di vera emergenza, che avrà ripercussioni pesantissime sulle tasche delle famiglie“. Ovvero, secondo le stime dell`associazione dei consumatori, 1.500 euro di spesa in più nel 2008. Senza contare che, dalla fine del 2001 alla fine del 2007, a causa dei continui rincari di prezzi e tariffe, “che hanno avuto inizio ? spiega la Bartolini ? con l`introduzione dell`euro, proseguendo poi senza sosta, ogni famiglia ha subito maggiori spese per circa 7.600 euro“. Quindi, nonostante la lieve flessione dei prezzi, anche per i prossimi mesi ? ma qualcuno parla perfino di anni ? non c`è da stare allegri. L`Istat ha calcolato che sono circa il 15% del totale le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese e che non riescono a sostenere spese impreviste. NON SONO esenti le famiglie fiorentine, che, sempre più di frequente, già al 15 di ogni mese vedono esaurito lo stipendio. Per le rate del mutuo, o per i canoni di affitto troppo alti, ma anche per il caro-carburante. Che incide su tutto. A Firenze i costi per il mantenimento della casa ? compreso il gasolio per il riscaldamento, aumentato a maggio del 3,5% – sono lievitati: +7,1% in un anno. Volano anche i costi dei trasporti. Mentre il biglietto dell`autobus resta il più caro d`Italia, aumentano anche i trasporti aerei (+5,8%), i taxi (+3,3%) e i carburanti (+2,2%). Con l`avvicinarsi dell`estate, aumentano, poi, i prezzi degli alberghi (+6,4%), e degli altri servizi di alloggio (+3,2%). Diminuiscono, invece, i pacchetti vacanze (-4,7%) e le manifestazioni sportive (-15,1%). MA A GRAVARE sulle tasche dei consumatori sono soprattutto i rincari dei generi alimentari: +4,3% variazione annuale, +0,5% quella mensile. A maggio, rispetto al mese precedente, salgono in particolare le patate (+4,5%) e la frutta fresca (+1,8%), mentre scendono del 2,1% gli ortaggi. I fiorentini, intanto, corrono ai ripari, tagliando le spese il più possibile. “C`è chi rinuncia al secondo figlio ? spiega la presidente di Codacons Toscana Silvia Bartolini ? chi non attiva in casa il telefono fisso per non pagare il canone e chi partecipa ai Gas, i gruppi di acquisto solidali, per acquistare grandi quantitativi di beni direttamente dal produttore, risparmiando, così, fino al 30% sui generi alimentari“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: bartolini, firenze, infklazione
