Il Tar contro la tariffazione totale
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fonte:
- Metro
Il Comune frena sulle strisce blu.
In discussione il criterio della rilevanza urbanistica.
Strisce blu addio, anzi arrivederci in una
nuova veste tutta ancora da disegnare. Il
sindaco, Gianni Alemanno, ieri pomeriggio
nel prendere atto di una sentenza del
Tar del Lazio riguardante prorpio il sistema
della sosta tariffata in città, ha annunciato
la volontà di rivedere i provvedimenti
sulle strisce blu.
Tutto ha preso spunto dal ricorso presentato
dal Codacons e da alcuni residenti
del quartiere Ostiense all’indomani dell’istituzione
della sosta a pagamento in tutta
l’area come misura compensativa dell’istituzione
della Ztl notturna di Testaccio. Il
Tribunale amministrativo accogliendo il
ricorso ha quindi smantellato l’impianto
della delibera di Giunta 104/2004 che definiva
il perimetro delle aree di rilevanza urbanistica,
compresa quella dell’Ostiense,
consentendo in questo modo la tariffazione
“a tappeto” in accordo con i commi 7, 8
e 9 dell’Art 7 del Codice della Strada. Secondo
i giudici infatti il provvedimento
prende spunto da uno studio che non risulta
allegato e che non sarebbe comuqnue
credibile perché messo a punto dall’allora
Sta, l’agenzia comunale per la mobilità ritenuta
portatrice di una sorta di conflitto
d’interessi. A quel punto il Comune si è trovato
di fronte a una scelta: ricorrere al
Consiglio di Stato per difendere il sistema
della sosta tariffata, che tra l’altro esenta i
residenti dal pagamento; oppure adeguarsi
alla sentenza del Tar. Ed è proprio questa
seconda strada che il Campidoglio ha
scelto di imboccare. Come è presto per dirlo.
Oggi, alle 9, è prevista una riunione
presso l’assesorato alle Politiche della Mobilità,
che dovrebbe fare chiarezza.
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