29 Maggio 2008

INCIDENTI STRADALI: QUELLI MORTALI CALANO 7% NEL 2008

Colpi di sonno, alta velocità,

distrazione, mancato rispetto della distanza di sicurezza, un

bicchiere di troppo: sono queste le principali cause degli

incidenti mortali sulle strade e autostrade italiane. Ma

rispetto agli anni passati, il 2008 apre con un bilancio in

positivo: da gennaio ad aprile gli incidenti mortali sono

diminuiti del 7%. Sulla rete di Autostrade per l`Italia, dal

1999, sono calati del 70%. I dati sono stati presentati oggi a

Roma durante una tavola rotonda sulla sicurezza stradale.

In generale, secondo quanto riferito dal direttore del

servizio di Polizia stradale, Antonio Giannella, in questo

inizio d`anno sulle strade italiane si è avuto un calo di

mortalità e i controlli da parte delle forze dell`ordine sono

in crescita (110 mila i controlli del tasso alcolemico

effettuati sugli automobilisti fino ad aprile).

Secondo i dati presentati dall`amministratore delegato di

Autostrade, Giovanni Castellucci, il 17% dei morti sulle

autostrade italiane è straniero e il 32% degli incidenti

mortali avviene tra le 23 e le 7. Nel 45% dei casi è coinvolto

un mezzo pesante: 19 incidenti su 100 sono proprio provocati da

questi. Il 14% dei deceduti è sbalzato fuori dall`abitacolo per

mancato uso delle cinture di sicurezza, soprattutto di quelle

posteriori. Uno degli strumenti più incisivi, che ha ridotto

dell`oltre 50% gli incidenti mortali, dice Castellucci, è il

Tutor, misuratore della velocità, già in funzione su 1.300

chilometri della rete. Autostrade per l`Italia chiede allo Stato

nuovi interventi normativi che disciplinino il rispetto della

distanza di sicurezza e ne permettano il sanzionamento da remoto

e un aumento di risorse per la Polizia stradale.

Il sottosegretario ai Trasporti, Mino Giachino, ha assicurato

l`attenzione da parte del Governo. Per Carlo Rienzi,

rappresentante di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, i

governi in questi anni hanno fatto poco e nulla a riguardo: “I

risultati presentati oggi – ha detto – dimostrano

inequivocabilmente che attraverso mezzi adeguati si ottengono

giusti risultati; un esempio che i governi dovrebbero seguire“.

Per quanto riguarda la fluidità del traffico, Castellucci,

ha assicurato che nel 2008 gli automobilisti risparmieranno 2

milioni di ore sulla rete autostradale, grazie a un investimento

di 18 miliardi di euro che andrà ad ampliare e potenziare 880

chilometri di rete.

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