28 Maggio 2008

E adesso politici dite la vostra sul caso Carspac-Codacons-Legacoop

Su questo imput intervengono i rappresentanti dei partiti in consiglio comunale, che, al di là della profonda spaccatura che mina l`unita del Carspac, Comitato soci sovventori dell` ex Coopcostruttori (una divisione tra chi dice sì alla proposta di far cadere i termini di prescrizione dei reati e dei danni subiti con il crac e chi invece non ci sta, temendo ripercussioni) entrano nel merito della vicenda ed esprimono un parere sulle posizioni assunte da Legacoop, che parla di “alterazione di un quadro di relazioni già avviato“, mentre il Codacons, associazione dei consumatori, denuncia pressioni. Prende per prima la parola la maggioranza che per voce del segretario del Pd, Andrea Giacomoni, spiega:“Legacoop sottolinea come l`azione del movimento cooperativo sia dettata dalla solidarietà. Oggi non dà corso ad una rivalsa indiscriminata. Ma non sorvola nemmeno sul fatto che chi aderisce all`operazione Codacons intende far valere un diritto in tribunale. Il problema vero tuttavia è che il rimborso dei risparmi finora promesso è insufficiente. Su questo il mio partito continuerà ad impegnarsi“. Per la minoranza, Gabriela Azzalli (Lista Civica Rinnovemento) si dichiara “sorpresa“ della reazione di Legacoop “perché ? dice ? i soci non hanno avviato alcuna azione giudiziaria, ma si stanno semplicemente attivando per conservare un loro diritto, non c`è alcuna ragione di interrompere un intervento di solidarietà che, proprio perché intrapreso autonomamemte, può benissimo continuare nei confornti di tutti i soci e non soltanto di coloro che, dopo il 3 luglio, si presenteranno completamente disarmati, privi dei loro diritti. Se Legacoop ritiene di non avere ancora responsabilità, non deve sentirsi minacciata da una iniziativa che punta a mantenere l`attuale situazione“. Ancora tra le opposizione c`è un duro commento di Cesare Gaiani (Pdl-An) che giudica la lettera di Legacoop “un ricatto sui soci che da cinque anni sono presi in giro“. Poi rincara la dose sulla stessa Legacoop accusata di avere “una diretta correponsabilità per mancati controlli“ nel dissesto Costruttori. Sulla stessa lunghezza d`onda il collega del Pdl-Forza Italia, Paolo Bolognesi che aggiunge: “Se la Legacoop che risponde in un modo incomprensibile se l`è presa , dà l`impressione che puntasse davvero alla prescrizione che comunque non è un`azione contro la stessa Legacoop. Ciò che più stupisce è che si continua a votare in quella direzione. Anche perché ad ogni scadenza elettorale arrivano nuove promesse“. Chiude Luigi Cattani di Rifondazione Comunista-Pdci che commenta: “Siano di fronte ad un diritto non ha nessun senso, nessuna forma di forzatura. E` lecito utilizzare tutte le possibilità per tenere aperto ogni tipo di soluzione“.

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