Mutui, è scontro tra le banche e i consumatori
La prima precisazione riguarda l`abolizione dell`Ici. Porta la firma di Equitalia, la società che effettua la riscossione pubblica. “I bollettini di versamento per il 2008 sono in corso di distribuzione. Ed arriveranno a tutti i cittadini che hanno effettuato il versamento nel 2007, senza considerare le novità introdotte dal decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri. Ma dovranno essere utilizzati esclusivamente dai contribuenti tenuti al pagamento“ informa una nota. All`indomani del varo del pacchetto fiscale che fa risparmiare qualche centinaia di euro alle famiglie, si accende il dibattito. Si tratta, sottolinea il sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti, di scelte che sostengono le categorie “con un reddito fisso basso“. Ma le opposizioni non ci stanno. La priorità, insiste Pierluigi Bersani, ministro ombra dell`Economia, è il potere d`acquisto di salari e pensioni, mentre riguardo all`intesa governo-banche sui mutui ammette: “Va tutto bene se si va avanti nella direzione di garantire mobilità al consumatore“. Sull`Ici, il sindacato degli inquilini Sunia che chiede al governo “un`analoga agevolazione per quanti hanno visto impennarsi il costo dell`affitto“. Ma a tenere banco è l`accordo con le banche per rinegoziare i mutui dal tasso variabile al fisso. Fortemente voluto dal ministro Giulio Tremonti, agevola il pagamento delle rate spalmandolo nel tempo e fissando un tasso d`interesse agevolato. “È un provvedimento equo ed opportuno“ commenta il presidente dell`Antitrust, Antonio Catricalà. “Le banche hanno già un carico fiscale elevato“ replica il presidente dell`Abi Corrado Faissola. Esprime un giudizio positivo l`amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo, “ottima convenzione“, mentre lo sospende il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti: “Quando ci saranno i provvedimenti li valuteremo“. Scalpitano invece le associazioni dei consumatori. Il Codacons incalza il governo a dimostrare “un rigore assoluto e una severità mai vista“ verso le banche. L`Adusbef parla di “un`inversione di tendenza“ ma avverte i mutuatari che i “teorici sconti“ stimati dall`Abi in 850 euro a famiglia “saranno messi in coda alle rate maggiorati degli interessi“. Infine la detassazione degli straordinari e dei premi di produttività, che il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intende estendere agli statali dopo la fase di sperimentazione, divide il sindacato. Per il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, va “nella direzione giusta“. Mentre per Guglielmo Epifani della Cgil “spacca il mondo del lavoro“. E per il senatore del Pd, Pietro Ichino, presenta un problema di costituzionalità.
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