“Medicinali senza controlli“ Tre saggi indagano sull`Aifa
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fonte:
- Il Giorno
IL MINISTRO del Welfare Maurizio Sacconi ha istituito una commissione d`indagine tecnico-amministrativa sull`Agenzia del Farmaco, al centro del terremoto provocato dall`indagine di Torino che ha portato a 8 arresti, due dei quali fra dirigenti dell`Aifa. Al centro della vicenda su presunti favori alle aziende farmaceutiche per permettere di commercializzare farmaci senza le garanzie di legge, c`è infatti uno degli organismi più importanti e delicati della sanità. L`Agenzia fu istituita per cancellare il ,periodo più nero di Farmacopoli che vedeva coinvolta la Commissione unica del farmaco e Duilio Poggiolini. L`inchiesta del pm Raffaele Guariniello vede già oggi svolgere interrogatori a Roma, dove gli atti saranno trasferiti quesi interamente per competenza territoriale. Dei trenta capi d`accusa, solo sette ? tra cui l`attentato alla salute pubblica ? resteranno al vaglio dei magistrati subalpini. Gli episodi di corruzione passerannoall`esame della procura capitolina. ANCHE il nome del direttore generale dell`Aifa, Nello Martini, compare nell`elenco delle 27 persone indagate a piede libero. Il suo nome risulterebbe legato a quello di Umberto Filippi e Roberto Ceresa, della Health policy regulation Affaire della Bayer. A Martini è contestato il favoreggiamento, per avere rivelato a un indagato che il telefono era sotto controllo. Si parla di una talpa nella procura torinese. La commissione istituita da Sacconi, composta da tre “autorevoli esperti“, dovrà fornire le prime valutazioni entro una settimana e un completo rapporto entro il 31 luglio. Ieri, i sottosegretari Ferruccio Fazio e Francesca Martini hanno intanto incontrato la presidente del Consiglio di amministrazione dell`Aifa, Antonella Cinque. “VOGLIAMO sapere i nomi dei farmaci coinvolti nello scandalo“, attacca il presidente Codacons, Carlo Rienzi. L`associazione ha invitato i consumatori a conservare gli scontrini dei farmaci acquistati e le ricette prescritte dai medici, in modo da poter partecipare alla costituzione di parte civile nel processo e a una mega azione risarcitoria che è già allo studio. “Bisogna fare chiarezza per evitare allarmismi e arrivare presto alla verità: la posta in gioco è la salute dei cittadini“, dice il Coordinamento delle associazioni dei malati cronici e del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. “Chiederemo alle istituzioni e all`Aifa chiarezza sui farmaci coinvolti“, ribadisce preoccupato il segretario dei medici di famiglia, Giacomo Milillo.
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