RAI: PAOLO ROMANI BOCCIA MARCO TRAVAGLIO,INAMMISSIBILE
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fonte:
- Ansa
PROMOSSI SANTORO E FLORIS; SOTTOSEGRETARIO CHIEDE UN DG FORTE
(ANSA) – ROMA, 19 MAG – “Marco Travaglio è inammissibile, a
mio avviso, come figura inquadrata in un servizio pubblico.
Contesto il suo modo di fare informazione. L`intervista in cui
attribuiva a Schifani frequentazioni mafiose è stata solo un
esempio di come la concepisce“. Il sottosegretario allo
Sviluppo economico con delega alle comunicazioni, Paolo Romani,
in un`intervista a KlausCondicio riapre la polemica sul
giornalista, dà le pagelle ai conduttori Rai, rivela che ha
parlato con il direttore di Rai fiction Agostino Saccà e che lo
rivedrebbe bene al suo posto. Ma boccia anche l`ipotesi cara a
Walter Veltroni di un amministratore unico mentre vedrebbe bene
a Viale Mazzini – a fine mese scade il Cda – un direttore
generale forte.
Quanto alla questione dell`informazione “Travaglio – ha
spiegato Romani – ha detto che Schifani avrebbe frequentato dei
mafiosi. Mentre, come ormai tutti sanno, queste persone furono
indicate come mafiose solo diciotto anni dopo l`incontro con
Schifani. Questa precisazione, non proprio secondaria, andava
fatta. Travaglio spesso dà informazioni che sono corrotte dalla
pura passione politica. Non va bene per il servizio pubblico“.
Secondo il sottosegretario, “diverso è il discorso per
Santoro, un grande professionista che ha ecceduto durante la
campagna elettorale. Il suo è giornalismo corrosivo,
intelligente, ma che verifica le fonti“. Plauso anche per
Giovanni Floris: “é un bravissimo giornalista: un po` targato,
ma non importa, perché riesce a scavare nell`intimo dei propri
ospiti molto più di quello che abitualmente si possa fare.
Lucia Annunziata, invece, a volte mi pare un po` prevenuta“.
Quanto alla governance “Dico no alla proposta di
amministratore unico della Rai. Il meccanismo di nomina del Cda
Rai – spiega Romani – è stato condiviso dalla sinistra. Il
servizio pubblico deve essere sotto il controllo del Parlamento.
In Italia è sempre stato cosi. Non è immaginabile che sia una
sola persona a decidere tutto“. Per il sottosegretario
“un`azienda ben governata da un direttore generale forte e
capace è la migliore garanzia affinché nel servizio pubblico
ci sia il rispetto delle garanzie e delle regole. C`é bisogno
di una persona che, come per il caso Travaglio, dica chiaramente
`queste cose non si fanno e, se le fai, ti mando fuori“`.
Per il leader Idv Antonio Di Pietro, sono dichiarazioni
“peggio dell`editto bulgaro di Silvio Berlusconi“ quelle su
Marco Travaglio. Ma per il diretto interessato, lo stesso
Travaglio, quello di Romani “più che un editto è un
edittino“. “Finirò per montarmi la testa – aggiunge Travaglio
– vista l`importanza che questi signori mi danno“.
Per Alessandro Pignatiello (Pdci), il sottosegretario
“straparla“. Mentre il Ministro “ombra“ delle comunicazioni
Giovanna Melandri chiede una moratoria e spiega che bisogna
affrontare piuttosto la questione di sistema.
Per Romani poi è “sbagliato cambiare la collocazione di
Primo Piano“, il programma di approfondimento di Raitre che
dovrebbe slittare alla mezzanotte. Oggi la redazione ha raccolto
solidarietà – anche se il Codacons dice che lo spostamento è
giusto – ma la questione dell`informazione Rai e dei prossimi
palinsesti autunnali sarà al centro di un incontro tra
sindacato e azienda che dovrebbe svolgersi giovedì. Prima però
il tema sarà affrontato sia in un`assemblea dei Comitati di
redazione e Usigrai (in programma domani), che nel Consiglio di
amministrazione di mercoledì.(ANSA).
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