RADIO VATICANA: DOMANI LA CASSAZIONE DECIDE IL DESTINO DEL CARDINALE TUCCI E DI PADRE BORGOMEO PER IL REATO DI “GETTO PERICOLOSO DI COSE” A DANNO DEGLI ABITANTI DI CESANO
Ci sarà anche il Codacons domani davanti la III Sez. della Cassazione Penale, chiamata a decidere se confermare la sentenza d’appello che – dopo la condanna inflitta in primo grado in Tribunale – ha assolto i due imputati eccellenti dall’accusa di aver molestato e danneggiato gli abitanti di Cesano, con emissioni di onde superiori ai limiti di legge derivanti da Radio Vaticana. Come noto questo procedimento e quello iniziato anni fa ad opera dell’ufficio della Procura nella persona del Dott. Gianfranco Amendola, aveva portato ad una pesante condanna in Tribunale. Gli imputati, Padre Pasquale Borgomeo (Direttore Generale) e il Cardinale Roberto Tucci (Presidente del comitato di gestione) in appello sono stati invece assolti perché, secondo la Corte, le onde elettromagnetiche non sarebbero “cose”, ma qualcosa di immateriale che non rientra nella previsione dell’art. 674 del Codice Penale. Tesi questa che contrasta con tutta la giurisprudenza della Cassazione, tant’è che la difesa degli imputati ha tentato in extremis di evitare l’udienza di domani, chiedendo che la questione fosse trattata dalle Sezioni Unite della Corte, volendo far credere ci sia un contrasto di giurisprudenza che dovrebbe appunto essere rimesso alle Sezioni Unite. Domani, oltre alla Procura Generale, sarà presente in udienza il Codacons, rappresentato dall’Avv. Carlo Rienzi, che porterà clamorose prove sulla responsabilità degli imputati e sul fatto che già dai tempi del Premio Nobel Einstein l’energia è e deve essere considerata materia solida e quindi “cosa”. Ma la responsabilità degli imputati deriva anche dagli stessi documenti ufficiali usciti dagli archivi segreti del Vaticano, che già nel 1987 tentò di far sgombrare i mezzadri che coltivavano la terra attorno alle antenne di Cesano, facendoli anche spaventare con i rischi alla salute che avrebbero corso a causa della potenza elettromagnetica della radio. “Di tutto questo – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – sembra che il Vaticano si sia dimenticato, così come i suoi difensori, visto che ora sostiene che le onde si espandono nello spazio in ogni direzione e quindi non possono cadere sulla testa di nessuno tranne, evidentemente, su quella dei mezzadri che si trovavano in quell’area!”
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