Il Giro “cancella” le rotaie
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fonte:
- La Città di Salerno
I binari asfaltati al bivio di Atena Lucana e a Polla lasciano presagire, secondo il Codacons, che non ci sará alcun ripristino della tratta ferroviaria Sicignano-Lagonegro. "La copertura totale, con asfalto e relativa segnaletica orizzontale, del binario al passaggio a livello di Atena Lucana Scalo è avvenuto ufficialmente per consentire il passaggio della carovana del Giro d’Italia il prossimo 14 maggio" afferma Rocco Panetta. " "Al peggio non c’è mai fine – aggiunge il responsabile del settore trasporti del Codacons – La stessa situazione, cioè la copertura dei binari con l’asfalto, si è verificata a Polla, al passaggio a livello che si trova nel centro cittadino, lungo la strada regionale 426". Dunque, in due localitá del Vallo di Diano i binari sono stati, di fatto, cancellati. "Qui ad agire – sottolinea Panetta – è stata la giunta comunale di Polla che, con una delibera urgente, ha fatto coprire "provvisoriamente" il binario in occasione del passaggio del Giro d’Italia, pur essendo stata obbligata dalle Ferrovie dello Stato ad installare le controrotaie in ferro, che garantiscono il passaggio dei treni in tutti i passaggi a livello del mondo, anche nella zona in cui sono in corso dei lavori". Ma il Codacons giá guarda avanti, riflettendo sul fatto che il giorno dopo il passaggio della corsa ciclistica occorrerá rimuovere i circa trenta metri di manto bituminoso che attualmente ricopre la linea ferrata. " Di positivo, nei lavori effettuati per il passaggio del Giro, c’è il ripristino, da parte dell’Anas, "di un fondo stradale decente e della segnaletica lungo la Statale 166 degli Alburni, nel tratto che va da Atena Lucana Scalo a Bivio di San Marzano". " Dall’altro canto vi è, però, la copertura totale con l’asfalto del binario al passaggio a livello di Atena Lucana Scalo ed anche a Polla. "Quanto avvenuto – osserva Panetta – è grave perché dimostra il fatto che l’Ente proprietario della strada, l’Anas, non si cura affatto dell’esistenza di una linea ferroviaria, la Sicignano-Lagonegro, che non è stata mai dismessa". Anche sull’indispensabilitá dei lavori, il Codacons nutre dubbi, ricordando come, in occasione dell’arrivo della tappa del Giro a Polla, nel centro cittadino, quando la linea ferroviaria non era funzionante, il binario del passaggio a livello non fu ricoperto d’asfalto. " Panetta, infine, si scaglia contro l’amministrazione provinciale che, "pur essendo proprietaria della Strada Regionale 426, quella del passaggio a livello, ha lasciato fare".
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