Cellini: Io non ci credo
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fonte:
- La Nuova Ferrara
"Mi sono dimesso perchè è stata stravolta la piattaforma della protesta e di dialogo con la Lega". Questa, in sintesi, la motivazione delle dimissioni da portavoce del Carspac di Valerio Cellini. "Una situazione difficile – ha aggiunto – dove Argenta è ancora isolata nel mondo delle coop in regione e in Italia. La cooperazione ha detto basta e oramai essersi messi nelle mani del Codacons vuol dire che la "frittata è fatta". E’ una scorciatoia che non condivido e per questo mi sono dimesso". Cellini, poi, nella veste di persona comunque tenuta in considerazione, ha gettato benzina sul fuoco, su dei soci indecisi, dicendo che "la Lega, dopo quella raccomandata, blocca tutto. Non rischiamo di mandare a monte tutto, mentre confido più sul 50-55% di dialogo con la Lega". Di tutt’altro tenore il violento intervento di Valentino Piazzi; un attacco ingrato a Cellini, colpevole a suo dire di essere "politico-dipendente", ma che comunque ringrazia per il lavoro svolto. Nelle parole di Piazzi c’erano il rancore di 5 anni di battaglia, tanto da consigliare una manifestazione a Roma con ceste di pomodori maturi. A riportare ordine dopo la burrascosa assemblea, ci ha pensato Tiziano Bolognesi, che ha invitato tutti "a non dare spazio agli umori, ma di stare insieme per evitare che gli stessi si ritorcano sui soci".
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